1. Problemi economici


    Data: 18/06/2017, Categorie: Orge, Autore: dartfener15, Fonte: EroticiRacconti

    amicizie di trovare un'occupazione per mio zio, ma era in effetti troppo anziano per essere appetibile per le società. Mentre mia zia piangeva ebbi un flash. Ricordai quella volta la mio compleanno che i miei amici conobbero tutta la mia famiglia, tra cui mia zia. Alla festa eravamo tutti vestiti eleganti, come dicevo siamo una famiglia benestante e frequentiamo persone altrettanto benestanti. Alla festa , ad un certo punto, mia madre chiese a mia zia di aiutarla a portare delle casse d'acqua a bordo piscina. Quando mia zia si abbassò per prendere le casse, si vide chiaramente un perizoma in pizzo. Da li ovviamente tutti i miei amici iniziarono a fare allusioni e pensieri nei confronti di mia zia. Io non avevo mai pensato a mia zia in quel senso, tanto meno che indossasse dei perizomi. Quella sera li mia zia divenne diversa ai miei occhi, divenne provocante. Del resto è bionda, alta circa 1.65, una quarta abbondante e fianchi larghi ma con un culo abbastanza sodo, dal modo in cui si muove. D'improvviso mia zia, smise di piangere e mi chiese se conoscessi qualche lavoro nel quale potesse cimentarsi part time così da avere altri introiti da farla respirare un pò. All'inizio la richeista mi prese alla sprovvista, pensai subito di farla lavorare per me nel mio ufficio, ma visti i suoi 48 anni, e l'esperienza pari a zero in u settore come il mio, decisi di non proporlo neanche perchè me ne sarei pentito. Alla fine dopo diverse ipotesi che azzardai decisi di proporle quello che ... fu il mio primo pensiero. "Zia, ricordi i miei amici che conoscesti al mio compleanno?" Si, rispose zia. "Beh ti dico questa cosa ma giurami di non dirla a nessuno! Io ed i ragazzi, un paio di volte al mese, chiamiamo una squillo, le scegliamo su un sito. Dopo aver patteggiato l'appuntamento e la cifra, organizziamo questo festino dove si fuma unpò, si beve e si sta con lei". Zia mi guardo non capendo dove volessi arrivare. "Non capisco cosa c'entri con me!". -"Beh zia, noi queste ragazze le paghiamo più o meno €1200 a serata. So che tu hai fatto colpo sui ragazzi, e zio ormai è a Roma, sono sicuro che per te sarebbero disposti ad alzare anche la cifra." Non so neanche con che coraggio pronunciai quelle parole, ma lo feci. Mia zia si alzò di scatto, mi diede uno schiaffo e iniziò ad urlare "Ma per chi mi hai preso? Io non sono una puttana, io sono madre e moglie, e non ho mai avuto motivo di prostituirmi, e non inizierò adesso con dei coglioni come voi!" Prese le sue cose ed andò via senza dire altro. Passò una settimana dove non ci sentimmo. Mia madre andò lì, avevo il terrore che zia le dicesse qualcosa, ma non fu così. Sabato tornò mia cugina per passare il fine settimana a casa, ma io non l'andai a salutare, avevo troppa vergogna. La cosa non passò inosservata a mia madre che mi chiese il perchè non andassi, mi inventai dei problemi a lavoro e me la scampai. Il lunedì successivo ricevetti un whatsapp da mia zia. C'era scritto solo "Vediamoci al bar del Corso alle 15". ...