1. Le confessioni di un confessore


    Data: 18/06/2017, Categorie: etero, Autore: Seinove, Fonte: EroticiRacconti

    [TRAMA: Per gioco, un giovane si sostituisce ad un prete nel confessionale, per ascoltare i segreti "hard" dei penitenti. Ma finisce per scoprire anche quello che NON avrebbe mai voluto scoprire.] ***** Una volta le confessioni restavano un segreto a tre: il penitente, il prete confessore, e il Padreterno. Ma nell'era della tecnologia, la privacy del Segreto Confessionale può essere violata con estrema facilità: basta un microfono wireless nascosto nella cabina del confessionale per carpire tutto ciò che viene detto. È questa l'idea che è venuta a me - Francesco - e Rosario, un mio amico. Abitiamo in un paesino dell'entroterra siciliano. Qui c'è ancora una cultura retrograda e tradizionalista; tutti casa & chiesa. A cominciare dai miei familiari: il babbo non fa un passo senza prima consultare la lista dei 10 comandamenti, e la mamma sta tutto il giorno a sgranare rosari, con un vestito castigatissimo che non le lascia scoperte neanche le caviglie. Vi chiederete: come siamo messi a figa? Beh, qui col contagocce. Fra le ragazze c'è ancora la mentalità del restare illibate fino al matrimonio, e se per caso qualcuna te la smolla, ti conviene non farlo sapere in giro: potresti ritrovarti davanti all'altare nuziale, con un parente della disonorata che ti tiene un coltello puntato alla gola. Il prete, DON CELESTINO, è un omaccione che presiede la nostra parrocchia da almeno un milione di anni. È grande come un armadio e ha due mani che sembrano badili; non si sgarra con Don ... Celestino. Se io e Rosario volevamo fare 'sta bravata del microfono nascosto nel confessionale, dovevamo stare MOLTO attenti a non farci scoprire da lui, o ci avrebbe fatto sputare i denti a bastonate. I giorni delle confessioni sono il venerdì e il sabato, tra le 2 e le 4 di pomeriggio. Funziona così: quando Don Celestino entra nel confessionale, all'esterno si accende una lucina che indica ai fedeli che il prete è pronto a ricevere i penitenti. ***** Oggi è venerdì, così io e Rosario nascondiamo il microfono nel confessionale e dopo ci piazziamo fuori dalla chiesa con uno smartphone. Puntuale, alle 2.00 Don Celestino inizia a ricevere le prime confessioni. Noi ascoltiamo tutto tramite l'audio del telefonino. Purtroppo non sentiamo nessuna rivelazione significativa; qualche furtarello, qualche bestemmia, qualche sbronza... L'unica confessione che attrae il nostro interesse è quando una donna dice: - «Ho tradito mio marito.» Ma Don Celestino si limita a replicare: - «Male, figliola. Per penitenza, recita 30 Ave Maria e prometti di non cadere più in tentazione.» Rosario commenta deluso: - «Maledizione...Tutto qui? Speravamo di ascoltare qualche dettaglio piccante, e invece...» - «Il problema è che Don Rosario non insiste sui particolari», aggiungo io, «Si limita a prendere nota del peccato per sommi capi e poi dà l'assoluzione.» - «Già, ci vorrebbe un confessore che insista di più sul chiedere dettagli...» PING! Una lampadina mi si accende nella testa, formulando all'istante un piano ...
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