1. Le confessioni di un confessore


    Data: 18/06/2017, Categorie: etero, Autore: Seinove, Fonte: EroticiRacconti

    diabolico. - «Riascoltiamo la registrazione, Rosario.» - «Ma l'abbiamo già sentita, non c'è nulla di interessante...» - «Sì, ma stavolta non dobbiamo fare caso a quello che dice il PECCATORE, bensì a quello che dice il PRETE!» - «E perché?», chiede lui confuso. - «Cazzo, Rosario, ma sei proprio tardo! Dobbiamo imparare la formula usata dal confessore, così possiamo SOSTITUIRCI A LUI nel confessionale senza destare sospetti.» Rosario rimane affascinato dalla mia proposta. - «Bell'idea...Ma come facciamo a neutralizzare Don Celestino durante l'orario delle confessioni?» Vero. Questo è il problema principale. Ma la mia mente machiavellica trova subito una soluzione. - «Ascolta, Rosario: io ho in casa un potente lassativo. Domani basterà metterne un po' nel vino del Don. Così dopo pranzo sarà occupato per un'oretta sul cesso. Per lui ritardare un po' non è un problema; tanto sa che finché la lucina esterna del confessionale non viene accesa, nessuno si presenterà per le confessioni.» Rosario gongola: - «Complimenti, France'...È un piano perfetto, degno di Wilcoyote!» (Al che, io mi tocco le palle evitando di precisargli che i piani di Wilcoyote non funzionano MAI...) ***** Il giorno seguente, all'ora di pranzo entriamo in azione. Mettiamo di nascosto il lassativo nel vino di Don Celestino, e verso le 2.00 prendiamo le posizioni concordate. Io mi piazzo all'esterno della chiesa, mentre Rosario si nasconde sul pulpito. Da quella posizione può controllare sia la porta del ...
    bagno della Canonica che l'interno della chiesa. Poco dopo mi arriva un SMS da Rosario: "Tutto OK! Il Don si è chiuso ora nel cesso e sembra che ci starà per un bel pezzo. Via libera!" Gli mando un messaggio di conferma ed entro in chiesa. Mi intrufolo nel confessionale, accendo la lucina esterna, e resto in attesa. Dopo qualche minuto sento che la porta sull'altro lato si apre, e dalla grata divisoria mi giunge una voce femminile: - «Mi perdoni, Padre, perché ho peccato. Ho avuto pensieri impuri su un giovane del paese, e ho fatto sesso con lui anche se non siamo sposati.» Wow...Ho agganciato subito un pesciolino interessante! Ora devo incalzarla in modo da spremerla a fondo. (Imitare la voce di Don Celestino non è difficile; in più la parete distorce le voci quanto basta per renderle irriconoscibili, sia da una parte che dall'altra.) - «Capisco; hai commesso un peccato carnale senza essere maritata. Questo non è bene, figliola.» Lei: - «Purtroppo non è tutto qui. Mi sono innamorata anche di un ALTRO giovane, e ho cominciato a frequentarli entrambi all'insaputa l'uno dell'altro.» - «Uhm...Hai una relazione segreta con due uomini, dunque?» Lei: - «Sì...Ma poi è successo un fattaccio: una sera a casa mia, mentre mi incontravo col primo, si è presentato anche il secondo per farmi una sorpresa. Lì hanno scoperto tutto. Mi sono messa a piangere dalla vergogna...» - «E loro?», la incalzo io. Lei: - «Invece di arrabbiarsi, mi si sono avvicinati per consolarmi. Hanno cominciato ad ...
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