1. Le confessioni di un confessore


    Data: 18/06/2017, Categorie: etero, Autore: Seinove, Fonte: EroticiRacconti

    accarezzarmi, poi uno si è tirato giù la lampo dei pantaloni e...Beh, inutile dirglielo, Padre, ha già capito...» - «No, figliola, io devo sapere OGNI MINIMO DETTAGLIO, per poter stabilire l'entità del peccato commesso. Quindi, mi raccomando: raccontami tutto senza tralasciare nulla.» Lei: - «Io...ho preso in mano il suo...ehm...cosino...» - «No, no, macché "cosino", sentiti libera di usare un linguaggio schietto e spontaneo...Di' pure "cazzo, culo, figa", quello che vuoi...Per un prete è la sostanza che conta, non la forma.» Lei: - «Come vuole, Padre...Dunque, insomma gli ho preso il cazzo in mano e ho iniziato a fargli una sega. Intanto l'altro mi palpava le tette e...Oh, ma devo proprio continuare? Mi vergogno...» - «Figliola, ricordati che Dio sa già tutto. Raccontarlo anche a me servirà solo a scaricare la tua coscienza. Quindi vai avanti senza imbarazzo.» Lei: - «Dunque...Senza quasi rendermene conto, mi sono ritrovata un cazzo in bocca e uno in figa...Per un po' si sono dati il cambio in questo modo, e a me piaceva moltissimo...Ma poi, mentre ne cavalcavo uno, l'altro mi si è messo dietro e me lo ha messo nel culo a tradimento...» - «E tu hai tratto lascive sensazioni da quel rapporto contronatura? Sii sincera, non puoi mentire di fronte all'Onnipotente...» Lei: - «All'inizio no, il sedere mi bruciava...Ma poco dopo mi sono abituata e...Sì, mi è piaciuto, ho cominciato a godere come una scrofa pregandoli di non smettere...E dopo qualche minuto ho raggiunto un ... orgasmo pazzesco...» - «Male, molto male...Il diavolo entra in noi proprio attraverso i piaceri della carne. Ma vai avanti, povera donna sfortunata...» Lei: - «Alla fine mi hanno sbor...mi hanno eiaculato in faccia. E mi vergogno a dirlo, ma mi è piaciuto molto. Infine mi hanno proposto di incontrarci di nuovo tutti e tre insieme, e che il cielo mi perdoni, gli ho risposto di sì...» Io sto facendo una fatica tremenda per non scoppiare a ridere, comunque mi sforzo di mantenere un tono severo: - «Figliola, quello che mi hai raccontato è molto grave. La tua penitenza sarà questa: dovrai continuare ad incontrarti coi tuoi due spasimanti, ma sempre & solo in coppia. E farti possedere nelle tue cavità impure tante di quelle volte fino a quando non ne ricaverai più piacere.» Lei: - «Ma che strano...Non ho mai sentito di una penitenza del genere...» - «Non dubitare di chi parla per bocca del Divino, donna sciagurata. Ora puoi andare.» Lei: - «Ma...Padre, mi manda via senza darmi l'assoluzione?» Ostia, mi ha colto in contropiede...Come diavolo è la formula? Devo improvvisare in fretta. - «Ehm...Certo, certo...Ego te absolvo curriculum vitae quo vadis ora et labora lupus in fabula...AMEN!» Uff!...Temevo di tradirmi col mio latinorum ad cazzum, ma è andata bene. Sento infatti che la tipa, chiunque sia, esce dal confessionale e si allontana. Io mi sento gasatissimo per il successo della missione. Prendo il telefonino e mando un SMS a Rosario: "Chi era quella che è entrata?" Mi arriva la sua ...
«1234...»