1. Un sogno rubato!


    Data: 18/06/2017, Categorie: Dominazione, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Un sogno rubato!Di Master E.e-mail: master_master_40@yahoo.itIl mio blog: www.lecatenedellamente.blogspot.comSogno ... Realtà ...Grazie a chi vorrà inviarmi commenti o … critiche_______________________Quella benda sugli occhi, temuta e desiderataForse ora più odiata che altroStesa su quel letto le caviglie serrate da corde severe,spalancata ed offertae i polsi tra le Sue mani le braccia tese sopra il capo e il respiro che si va ingrossando.Sai cosa vede, cose vedono i Suoi occhi, sai che vede i tuoi capezzoli turgidi, sensibili, i brividi sulla tua pellesai che vede il tuo ventre scosso da contrazioni eccitate e la figa fradicia di voglia che vorrebbe esploderesenti il Suo viso avvicinarsi al tuo, il Suo respiro e la Sua voce, ferma, sicura,poche parole, che son quasi uno schiaffo“non parlare, non muoverti”e con un gesto deciso strappa quella benda dai tuoi occhi,Luce, finalmenteI Suoi occhi nei tuoi, finalmenteE già è quasi impossibile tacere, non muoversi, ora, ora che vorresti dire e chiedere mille coseOra, ora che vorresti sollevare il capo e porgergli le labbraMa Lui in silenzio ti fissaSolo il suono ritmico del tuo respiro a tagliare quel silenzio e sotto quello sguardo ti sciogliLo vedi sporgere la lingua, avvicinarla alla tua gola, sfiorarla appena, e già basta a farti sussultare, tendendo i muscoli per obbedire a quell’ordine“ferma e zitta”cazzo quanto è già difficile e sai che è solo l’inizioI Suoi occhi abbandonano i tuoi, segui il Suo sguardo attraverso la ... stanza, si posa su lei, immobile ai piedi del letto, composta in ginocchio, lo sguardo fisso…. Tesae solo ad un Suo cenno si muove, si avvicina a te.Tremi capendo ciò che ti aspetta, e già i Suoi occhi sono ancora nei tuoi“ferma e zitta”e quella lingua di donna sfiora le tue cosce, leggera, risale lenta lungo le gambe“ferma e zitta”ora è sul tuo ventresai bene cosa lei sente, cosa vedesente odore di femmina eccitata, odore di umori fragranti, vede la tua figa fradicia quasi la sente pulsare al ritmo del tuo respiroe…la sua lingua, quasi timida, insicura, ti sfiora, lìschiude quelle labbra tumide, tocca il clitoride, lo muove, lo assaggialo sapevi, lo aspettavi, lo temevi eppurenon sai resistere e trattenere un lungo gemito sollevando appena il bacino verso leisolo un attimo, un breve attimoe già il Suo sguardo si fa gelido, glacialee uno schiaffo improvviso segna la tua guanciamentre la Sua voce, con quel tono dai colori bassi e decisi ripete “zitta e ferma puttana”e non è lo schiaffo a fare male ma l’aver ceduto così in frettae lei è ancora li, tra le tue coscela sua lingua che non smette di muoversi, via via più sicurapiù invadentecerchi il Suo sguardo, lo sguardo del tuo Padrone che possa aiutarti, darti sicurezza, mentre il ventre impazzisce sotto quel tocco di donnai Suoi occhi meno freddi ora, mentre avvicina piano il volto al tuomentre la Sua mano stringe più forte i polsi e…saliva densa cola sul tuo voltosulla tua pelleti perdi in Luie inconsciamente spalanchi la bocca ...
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