1. La spiaggia


    Data: 18/06/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: carpediemss, Fonte: Annunci69

    mio cazzo che non indugiò oltre, iniziai a sputare schizzi di sborra a raffica, schizzi che finirono sul viso dei due porci, sulle loro bocche é sui loro capelli. Vidi ripetersi la scena di prima, con le loro lingue si ripulirono a vicenda i propri visi dalla mia sborra, mi inchinai verso di loro per raccogliere il mio stesso piacere dalle loro labbra. Ero esausto ma contento, contento di quella avventura improvvisa basata sul sesso e sulla lussuria più frenata, con due ragazzi che sapevano il fatto loro. Per me era finita li, iniziai a rivestirmi, ma non per loro. Vidi Alex posizionarsi nuovamente in ginocchio di fronte a Luigi, dopo un gioco di sguardi maligni, dal suo cazzo iniziò a partire l'urina che ricadde sul viso di Alex. La indirizzava sulla bocca dell'amico, il quale la spalancava permettendo così al liquido giallo di entrarvi e che sputandola ricadeva sul suo corpo inondandolo tutto. Ero immobile davanti a quella scena, l'avevo vista fare in qualche film porno gay, ma mai dal vivo. Fu la volta di Alex, i due si cambiarono di posto é la scena si ripeté nuovamente con lui che riversava il ... proprio piscio sulla faccia e sulla bocca di Luigi, dalla quale, una volta colma, sputava il tutto con forza sul cazzo di Alex, che come una fontana continuava ad inondarlo di urina. “Dopo il sesso ci vuole una doccia”! Fu il commento ironico di Alex che finì in quel momento grullandosi il cazzo sulla faccia di Luigi. “Non ti abbiamo chiesto se ti piaceva?” “Non a tutti piace ma ha noi si!”. Mi disse Luigi rialzandosi in cerca dei sui slip bianchi. “Non ti preoccupare, sto bene così!”. Dissi io nuovamente imbarazzato. Una volta recuperati i costumi, ci incamminammo per la spiaggia. Nel tragitto non potei non notare la presenza di altri ragazzi intenti ad addentrarsi nella pineta, quasi sicuramente avevano avuto la nostra stessa idea. Giunti sulla spiaggia é sporchi come eravamo, facemmo una corsa per buttarci subito in acqua e lavarci dai nostri stessi umori. Salutai i ragazzi dicendogli che ci saremmo visti più tardi, mi diressi verso il mio ombrellone. Fabio russava, sicuramente non si era nemmeno accorto della mia assenza. Racconto accaduto realmente ma un po' romanzato per incuriosire il lettore. .
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