1. La studentessa


    Data: 18/06/2017, Categorie: Lui & Lei, Autore: alexca78, Fonte: Annunci69

    altro orgasmo impetuoso. - Aaaaah vengooooooooo – urlò lei in preda al piacere, mentre la vagina si contraeva e fremeva, il membro continuava a muoversi dentro lei, rallentando mentre l'orgasmo di lei scemava. Ancora ansimante, quasi stremata, la ragazza si sollevò, strinse a sé il giovane, abbracciandolo e baciandolo con passione e sensualità. Sussurrò poi qualcosa al professore, che ora la guardava con sguardo intenso. - Dimmi, cosa vuoi che faccia ora...voglio darti tutto il piacere che posso...ti prego, dammi il tuo godimento – sussurrò la giovane. Lui non disse nulla, ma la porto sulla sedia, facendola sedere. Si mise davanti a lei, e portò il membro tra i suoi seni prosperosi. La studentessa gli sorrise, capendo le sue intenzioni, e portò le mani a premere i suoi seni in modo che il membro ne fu circondato. Il professore cominciò a muoversi su e giù, scopando i seni della giovane. Piacere aumentava ancora, il ragazzo ansimava e mugolava intensamente, mentre la studentessa, ogni volta che la cappella faceva capolino tra i seni e si avvicinava alla bocca, lo baciava e succhiava fugacemente. Il giovane aumentò il ritmo, col membro che scivolava tra i seni rapidamente; sentendo il membro ... pulsare e quasi pronto a esplodere, con un urlo di piacere lo levò dalla morsa dei seni, e si lasciò andar all'estasi. - Vengooooo – urlò, mentre con la mano guidava il membro a rilasciare gli schizzi sul corpo e sul viso della giovane, la quale con soddisfazione accolse il seme caldo su di sé. I fiotti copiosi le inondarono il corpo, il professore schizzò fino all'ultima goccia gemendo dal piacere provato, fino a rilassarsi e cadere stremato sulla sedia accanto a lei. La studentessa si spalmò lentamente il seme sul corpo, assaporando qualche goccia mentre guardava sorridente Marco, per poi alzarsi e sedersi sulle gambe di lui dopo essersi pulita dal frutto del piacere. Lo baciò teneramente, lentamente, per poi sorridergli, mentre lui la accarezzava dolcemente, sulla nuca, sulle spalle, sulla schiena. Rimasero abbracciati e si coccolarono ancora un po', per poi alzarsi. La ragazza lo guardò profondamente, ora davanti a lui. - Sognavo questo momento dalla tua prima lezione – sussurrò lei. - Allora dovremo rifarci di tutto il tempo perduto – rispose ridendo il professore. Come e quanto abbiano recuperato, è un segreto che rimane racchiuso tra lui, lei, e le 4 mura dell'ufficio del professore... .
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