1. Quel week end con Renato, l'amico di famiglia


    Data: 18/06/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: Soundserio, Fonte: Annunci69

    mal di schiena che non gli fece chiudere occhio per l'intera notte decise di rimanere a casa a sistemare e riposare. Cosi, non perso l'occasione e finsi di non stare tanto bene neppure io, usando come scusa l'alcol della notte prima. Ci misi un po' a convincere tutti e alla fine ce la feci. Dopo un'oretta circa tutti partirono verso la spiaggia ed io rimasi in veranda solo con Renato a finire di sistemare la tavolata. -"Quindi ieri avete fatto le ore piccole?" mi disse Renato mentre finiva di sistemare il tavolo. -"Bè diciamo di si, siamo rientrati alle 6 stamattina" -"C'era molto pelo?" -"Bè dai, un po'" dissi io, infastidito dalle sue attenzioni verso la passera. Finimmo di sistemare ed entrammo dentro casa, si tolse la maglietta e si sdraiò sul letto con un lamento a causa del suo mal di schiena. -"Ma che hai fatto alla schiena?" Domandai curioso. -"Niente, mi viene spesso quando faccio sforzi. Oramai i miei 45 anni iniziano a farsi sentire" -"Ahaha, ma dai" risposi io con un sorriso. -"Non sarai mica già da rottamare??" Aggiunsi -"No, tranquillo.. da rottamare no. Ma il mio fisioterapista dice che devo stare attento, se non voglio fare un altro ciclo di massaggi. Se il Dottor Marconi fosse una bella donna, mi sarei fatto venire il mal di schiena apposta. Ma è un vecchio 50enne con mani rugose!" -"Ahhah tu sei furbo!" Dissi io. -"Comunque a parte le battute, se ti può aiutare un massaggio, io me la cavo, se vuoi posso provare, al massimo ti rovino la schiena ancor di ...
    più" Aggiunsi ridendo. -"Ci sai fare veramente?" -"Bè si, a detta di chi l'ha ricevuto si. Almeno non ho le mani rugose!" - "Va be dai, proviamo." -"Ok, vado nell'altra camera a prendere l'olio, cosi il massaggio viene meglio". Andai di corsa a prendere l'olio, nascondendo la mia eccitazione alla sola idea di poter toccare quel corpo, quella schiena cosi bella e abbronzata. Cosi presi l'olio, mi guardai allo specchio e mi resi conto di quanto avevo voglia di mettere le mie mani su quel corpo cosi grosso e villoso. Arrivai in camera e lo trovai come l'avevo lasciato, con addosso solo il pantoloncino corto a pancia in giù. -"Come mi metto?" mi domandò -"Cosi può andare bene, se hai il costume sotto e vuoi levarlo, fai pure, cosi dopo, se mi promuovi te lo faccio anche alle gambe se vorrai." Non disse nulla, si sbottono il pantaloncino cosi com'era e lo fece calar giù con le gambe fino ai piedi e lo aiutai a levarselo. Indossava un costumino nero, un boxer corto aderente. Un culo da favola, avrei solo voluto affondare subito le labbra e la lingua. Ma non potevo farlo. Mi sedetti sopra di lui ed inizia a cospargere la sua schiena di olio e, pian pianino, inizia a massaggiare le sue spalle, il suo collo e la sua schiena, dall'alto verso il basso e dal basso verso l'alto. Prima al centro della schiena e dopo più verso i fianchi. Inizia con una forte pressione e proseguii sempre più delicato, fino a sfiorarlo continuando a salire e scendere, sfiorando i suoi fianchi cercando di fargli ...
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