1. FALSA AMICIZIA


    Data: 18/06/2017, Categorie: Etero, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Oggi ho avuto un giorno davvero da dimenticare.Dovete sapere che io ho un carissimo amico (collega di lavoro) con il quale ho un affetto amichevole da parecchi anni, basti dire che il nostro rapporto di amicizia per farlo durare all’infinito, nonostante abbiamo un’attrazione piuttosto marcata, non abbiamo mai fatto all’amore…ci siamo anche trovati in situazioni molto particolari ma siamo riusciti, fino ad oggi, ad evitare di avere rapporti sessuali e questo perché…siccome io mi conosco…dopo un po’ avrei bisogno di cambiare aria e di conseguenza potrei perdere la sua amicizia e questo, per il bene che gli voglio (sempre come amico) non lo voglio.A lui confido anche alcune mie avventure, a lui mi concedo per dei consigli e, qualche volta mi rifugio in lui per i miei momenti di tristezza ma, ripeto, nessun rapporto sessuale e questo, oltre alla mia determinazione lo devo anche a lui che ha saputo ogni volta reprimere i suoi istinti verso di me.Per dirvene una un giorno siamo dovuti andare in un’altra sede della nostra catena di supermercati per visionare un metodo di lavoro e, siccome l’impegno era solo di poche ore, siamo partiti di mattina e non abbiamo prenotato per dormire, in quando si era deciso che saremmo rientrati in serata.Il caso ha voluto che nel pomeriggio ci è andata in panne l’auto e di conseguenza siamo rimasti bloccati perché il meccanico intervenuto ha detto che il guasto era riparabile ma solo la mattina successiva, quindi ci siamo dovuto procurare un alloggio ... per dormire….il problema si è posto che essendo una località turistica non si trovano camere libere, solo in un alberghetto abbiamo trovato una camera con letto singolo (di quelli a tre quarti, cioè una piazza e mezza), ci siamo guardati in faccia e abbiamo deciso di accettare, cioè decisi, diciamo costretti, o quella o la panchina alla stazione….quindi……Ceniamo e andiamo in camera, lui molto cortesemente si offre di dormire per terra su una coperta, io non ero molto d’accordo, ma lui ha insistito per quella collocazione…..Verso mezzanotte mi sono svegliata un attimo e mi è venuta l’angoscia a vederlo dormire li per terra, quindi l’ho svegliato e gli ho detto di mettersi a letto, ho insistito e alla fine l’ho convinto, siamo stati uno vicino all’altra, abbiamo riso e ci siamo messi a dormire.La mattina ci svegliamo e lui va in bagno a farsi la doccia, naturalmente lascia la porta aperta, tira solo la tenda della doccia, ma io lo vedo nudo attraverso la trasparenza della tenda e vedo che si sta masturbando………povero amico mio, vorrei andare lì e farlo felice, ma resisto,…..lui completa la sua opera e quando finisce si rende conto che lo sto guardando diventa rosso in viso ma io lo rassicuro dicendogli:“Dai non ti vergognare, capisco e ti capisco, quindi stai tranquillo”“Si lo so”…dice…”io sto tranquillo perché il nostro patto di amicizia si rispetta, però mi capisci, vero? Mi capisci che nelle vene ho del sangue e non acqua?”“Certo e ti meriti una cosa che fino ad oggi non era ...
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