1. La Prima Cosa Bella - II


    Data: 19/06/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: diego_pan, Fonte: Annunci69

    incredibile. - Sì, dai pure a me. - Ci passiamo la roba, che vado a posizionare delicatamente in garage. - Hai ancora bisogno di aiuto? - Urlo a mio padre in modo che mi senta. - No, puoi andare, grazie. - Gli faccio un cenno con il capo e vado in casa, dirigendomi direttamente nella mia stanza. Sento mia madre chiamarmi dalle scale e chiedermi cosa desideri per cena. Siccome non ho voglia di mettermi a parlare con lei della giornata per evitare che mi scappi qualcosa su ciò che è successo con Tommaso, dato che io e lei ci diciamo tutto, le dico che non ho fame, e che magari mangerò qualcosa più tardi. Il rumore delle sue pantofole sul pavimento, mi fa capire che è tornata in cucina e tiro un sospiro di sollievo, visto che di solito quando torno a casa e mi fiondo direttamente in camera, è perché mi è successo qualcosa, e lei lo capisce al volo. Tra me e lei c'è sempre stato questo particolare rapporto di sintonia, come se capissimo al volo lo stato d'animo l'uno dell'altra in particolari situazioni. Quando mi succede qualcosa di brutto, questo nostro particolare lato lo detesto, mentre quando mi accade qualcosa di bello o straordinario, lo apprezzo con tutto me stesso, non so bene per quale motivo. La stessa cosa vale per mia madre. Oltre a questa nostra empatia, siamo legati anche caratterialmente. Abbiamo alcuni lati del carattere che ci rendono gentili, altruisti, sensibili, estroversi, giocherelloni. Anche se alle volte risultiamo un po' imbranati, e la nostra ...
    sbadataggine si presenta sempre in situazioni meno opportune. Esteriormente non siamo molto simili. Lei infatti ha capelli e occhi castani, mentre io sono moro, con gli occhi azzurri, proprio come mio padre. Anche l'altezza non è uguale, infatti io per la mia età sono più alto di lei, e sinceramente sono contento di non aver ereditato da lei il fattore altezza. Lei non è neanche grassa, caratteristica che in famiglia non ha ereditato nessuno, per fortuna. Teniamo molto al fisico, infatti sia mio padre che mio fratello Giorgio vanno in palestra, mentre io e mia madre ci concediamo tre pomeriggi a settimana di corsa. Parlando di mio fratello, non potremmo essere più simili, visto che lui è uguale quasi in tutto a mia madre, tranne per quanto riguarda l'altezza. Caratterialmente invece, è virile come mio padre, non come me. Loro parlano sempre di calcio e motori, mentre io, beh, non ho un hobby o passione ben precisi, faccio un po' di tutto e cerco di applicarmi bene a varie discipline, come il nuoto o la pallavolo. Ma torniamo a dove eravamo rimasti. Mi stendo sul letto a pancia in su, guardando il soffitto, e continuando a pensare a lui. Immagino di trovarmelo sopra di me, con il suo dolce sorriso a fissarmi negli occhi. Quei suoi occhi così verdi, quei capelli biondi... Vorrei che mi stringesse a se, per farmi sentire suo come nessuno ci è mai riuscito. Non importa se è per sesso o cosa, voglio solo che mi abbracci e mi trasmetta il suo calore, e assaporare la sua lingua, per cadere ...
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