1. prigionierp per sesso parte prima


    Data: 19/06/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: mard68, Fonte: Annunci69

    Avevo il cuore in gola quella sera e i crampi allo stomaco tipici dell’ansia, mentre mi recavo all’appuntamento. Ero riuscito, tramite un sito per incontri, ad avere un appuntamento con un master che avrebbe finalmente soddisfatto la curiosità di un 20 enne che si affaccia al mondo del bdsm. Avevamo preso accordi prima per lettera poi per telefono su come si sarebbe svolto l’incontro e ora finalmente mi stavo recando sul posto. Arrivai verso le 21, era una calda serata di Giugno e il cielo era ancora illuminato dalla debole luce preserale, parcheggiai la macchina nel viale antistante al palazzo mi avvicinai al portone che fece scattare la serratura elettrica, segno che il mio arrivo era stato osservato. salii le rampe di scale e più mi avvicinavo al pianerottolo indicatomi e più potevo sentire i battiti del mio cuore farsi sempre più forti. Gli accordi che avevo preso con lui prevedevano l’abbigliamento che avrei indossato e cosa avrei dovuto fare appena entrato in casa per il dopo sarebbe stato tutto nelle sue mani , questo era l’accordo, del resto prendere o lasciare. Pertanto avevo il cuore in gola e un po’ di paura anche se dai contatti telefonici che avevo avuto mi era parsa una persona degna di fiducia e poi, ormai ero li e, per orgoglio non sarei mai tornato indietro. Arrivai finalmente su pianerottolo, riconobbi la porta di casa perché, come pattuito, era socchiusa, anche se all’interno non si vedeva nulla per via delle luci spente e delle persiane abbassate. Entrai ... con prudenza e richiusi la porta dietro le mie spalle, Come previsto mi ritrovai in un ingresso con delle poltroncine, mi iniziai a spogliare, prima la maglietta poi le scarpe da ginnastica poi tolsi i calzini e infine gli inseparabili jeans. Restai solo con gli slip neri, Devo dire senza falsa modestia che non ero male del resto avevo solo 20 anni un fisico tonico due belle gambe muscolose, capelli neri, occhi castani, quasi zero peli sul torace pochi sulle gambe e ovviamente giusti sul pube che aveva, ed ha, delle dimensioni nella norma anche se leggermente ricurvo, ma soprattutto avevo un culo sodo e tondo quasi femminile che spesso attirava le attenzioni di ambedue i sessi. Comunque ripiegai i panni su una poltrona e mi avviai verso un’ altra stanza debolmente illuminata e dalla porta intravidi un materassino steso in terra e un tavolo in un angolo ai cui piedi vi erano delle corde. Entrai pian piano e fino ad allora del mio master nemmeno l’ombra, ma questo era previsto dagli accordi; ma da questo momento in poi tutto rimaneva un incognita. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Ero nella stanza dove mi sarei dovuto incontrare con il master e non avevo altre istruzioni pertanto mi guardavo intorno un po’ smarrito non sapevo cosa fare, solo allora notai sul pavimento delle altre corde in terra vicino al materassino e vicino ad esse un foglietto di carta su cui sembrava esserci scritto qualcosa; mi chinai per raccoglierlo e in quell’istante alle mie spalle si apri una porta ...
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