1. prigionierp per sesso parte prima


    Data: 19/06/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: mard68, Fonte: Annunci69

    tagliarli di netto con il coltello lasciandomeli addosso mantenuti solo dall’elastico superiore con i due lembi che penzolavano a mò di Tarzan. Affondò la sua mano possente e prese in mano le mie palle oramai prive di protezione che con le gambe cosi aperte e gli slip tagliati rimanevano oscenamente in vista; le strinse nella sua mano, stavo per urlare di nuovo ma lui mi fece cenno di stare zitto, soffocai il grido in gola, poi sentii l’altra mano che scendere piano lungo la mia pancia fino ad accarezzare il ciuffo di peli sul pube, sentivo il piacere farsi di nuovo strada dentro di me e il mio cazzo reagiva riprendendo vigore. Lui allora continuò la sua discesa fino a cingere con la mano la mia asta e comincio una lieve sega con una mano mentre con l’altra teneva sempre stretto le mie palle. Questo contrasto tra dolore e piacere non faceva altro che accrescere la mia libido lui dovette accorgersene perché aumentò la frequenza delle menate, il piacere cresceva in me di pari passo sembrava che gia dovessi venire e che tutto dovesse finire lì, inarcai il bacino facendo forza sulle gambe, sempre con le mani legate; stavo per venire ma, proprio un attimo prima che esplodessi, si fermò stringendomi con forza la mia cappella. allora caddi di nuovo sul materassino ansimante lui mi guardò con un sorriso beffardo “povero pivello pensavi davvero che tutto sarebbe finito adesso? sappi che ti aspetta un lungo periodo di torture e di piacere siamo solo all’antipasto il dolce finale deve ...
    ancora aspettare“. Non sapere se essere contento o irrequieto comunque non avevo scelta ero suo prigioniero e dovevo sottostare ai suoi voleri. Mi fece alzare con rudezza prendendomi dalle ascelle i due lembi degli slip pendevano ancora dal mio corpo e coprivano a malapena il mio culo e il mio cazzo in erezione, lui mi spinse davanti a se, alzò il lembo posteriore degli slip e scopri il mio culo ammirandolo “Hummm che bel culo sodo che hai, scommetto che te lo hanno detto in parecchi“; cosi dicendo comincio ad accarezzarmi le natiche fino a scendere nel solco tra di esse poi con un dito si appoggiò al mio buco fino ad allora inviolato poi sentìì anche l’altra mano tra le mie natiche che allargavano le chiappe fino a scoprire il buco nel mezzo sentii il dito che prime era solo poggiato farsi strada cercando di penetrare all’interno del mio corpo da quella stretta apertura prima pian piano in modo che rilassassi i muscoli dell’orofizio poi con un colpo deciso penetrò all’interno violandomi per la prima volta. Sentendo il dito del mio carceriere entrare in me trasalìì inarcando la schiena cercando di sottrarmi a quella violenza ma subito venni cinto dal suo braccio che da dietro riprese in mano il mio cazzo riprendendo la sega interrotta prima. Ora ero preso nel mezzo penetrato con il suo dito nel culo mentre il mio cazzo veniva masturbato e il piacere diventava sempre più forte stavo perdendo il controllo del mio corpo e mi accorsi con sorpresa che ora muovevo il mio culo un ...