1. Jezabel - capitolo 1


    Data: 19/06/2017, Categorie: Saffico, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    feci alzare Teresa per sfilarle il vestito prima d'immobilizzarla come avevo fatto con mio marito.Con esagerata lentezza mi tolsi giacca e gonna per sistemarmi dietro Teresa e infilarle una mano nel reggiseno. Le tette della mia futura socia erano dure, i capezzoli già turgidi come in attesa del loro turno d'attenzioni, che non tardarono ad arrivare. Ben presto il reggiseno di Teresa finì col non coprire più nulla, mentre il mio palpare si faceva quasi violento. Presi a baciarla sul collo mentre una mano scendeva verso le sue mutandine, trovandole un po' umide.Teresa scivolò un poco in avanti per poter allargare meglio le gambe, ed io non persi tempo ad infilarle un dito dentro la passera.Francesco ormai non riusciva più a staccare gli occhi da Teresa, più io la eccitavo con i miei tocchi di dita, a volte anche non proprio delicati, più lui s'arrapava facendo uno sforzo disumano per rimanere al suo posto.Masturbai la mia amante con calma, sino a portarla alla soglia dell'orgasmo, ma senza farle varcare quella soglia del piacere.Mi sfilai le mutandine per mettermi davanti a lei con le gambe leggermente aperte.“Leccami la fica troia !” le ordinai senza alcun ulteriore indugio.La sua bocca si posò sul mio monte di Venere per far si che lingua iniziasse a passare sopra ogni singolo poro, ricoprendo di saliva ogni anfratto coperto dalle piccole labbra, per arrivare a succhiare il clitoride imitando un pompino.“Brava la mia puttana ! Voglio essere ben calda prima di romperti ...
    fica e culo davanti a questo guardone.”Le infilai un dito in bocca, per poi farlo scivolare dentro l'ano, ma compresi subito di volere di più.Tornai in camera da letto per prendere alcuni giochini, che poggiai sul tavolo facendo si che ne Tersa ne Francesco scoprissero di cosa di trattasse.Afferrai un plug che inserii nel mio retto sistemandomi a gattoni davanti a mio marito, facendolo uscire più volte per rimetterlo dentro con foga sempre maggiore.Poi m'andai a sedere sulle gambe di Teresa e, dopo aver aperto al massimo le mie, presi a masturbarsi con un grosso fallo vibrante.“Guarda come godo mio caro maritino inadeguato !” dissi a Francesco mentre il cazzo finto mi apriva sempre di più “Scommetto che ti piacerebbe vedermi sbattere da qualche maschio ben dotato, solo che non hai nemmeno le palle per chiederlo, non è vero ?”“No no, non ci riuscirei mai...”“Non dire cazzate ! Lo so che vuoi vedermi in mezzo a dei grossi cazzi che mi riempono fica e culo, con te che ti fai delle seghe in un angolo. Quello che non sai è che non vedo l'ora di prendere metrate di cazzo davanti a te i tuoi amichetti cornuti.”Più insultavo Francesco, più velocemente scorreva il fallo dentro la mia vagina, sino a quando un gigantesco fremito annunciò l'orgasmo, quel picco del piacere che m'immobilizzò madido di sudore sul corpo di Teresa.“Ora tocca a te puttana !” dissi all'amica mentre indossavo un grosso strap-on.La slegai per farla inginocchiare davanti a me, e senza perder alcun istante iniziai a ...