1. Federica non piangere per lui, scopa con me!


    Data: 19/06/2017, Categorie: Dominazione, Etero, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    l’orecchio, scendo il collo… “mmmm”Giù fino all’incavo della clavicola… “mmmm sìì… ahhh”Le mie dita sempre più veloci… “aah.. aah.. aaaaaah………sììì cooosì…”La tua mano intanto mi stringe il cazzo.In pochi attimi ti strapperei quelle mutandine, giuro, ………se non fosse per il vigilessa che batte il pugno contro il finestrino urlando!Urla ancora qualcosa che non mi va di sentire quando in un secondo ci ricomponiamo ridendo, giro le chiavi della mia rombante sportiva tedesca e scappiamo via sgommando, con la gente indispettita che guarda e la vigilessa che fischia e si sbraccia con la paletta.“hahahahahahha” ridiamo mentre superiamo la rotonda e ci infiliamo lungo la strada per uscire dalla città andando verso l’autostrada. Mi giro a guardarti e ancora ridi, sei una dea!-Quanto sei cambiata Fede- penso ancora una volta.“cos’è Fede, oggi avevi voglia di fare uno spettacolino erotico?” dico al semaforo e allungo una mano sulla tua coscia. Con nonchalance alzi un pochino il vestito e allarghi leggermente le cosce, giusto per farti toccare meglio. Adoro il contatto con la tua pelle morbida!“no, è solo che ho tanta voglia di scopare Marco…” e ti allunghi a darmi un bacio sul collo e a mordermi l’orecchio. Che brividi lungo la schiena! E quanto sono arrapato! Quando, girando all’ennesima rotonda, una mano finisce sul mio pacco e cominci ad accarezzarmi, mi fai anche scappare un gemito. “ti piace eh?” e continui a ridere e a mordermi l’orecchio.“non sai quanto… peccato solo che stiamo ... andando in università per l’ultima lezione e poi a studiare…”“ ma daiiii, non fare il noioso!” sorridi ancora e poi “all’università ci andiamo, ma troviamo uno sgabuzzino vuoto o un angolo nascosto tra i prati e scopiamo!”Sono divertito ma continuo a fare il serio, ma solo per scherzo “noioso io? Come facciamo tra un mese con procedura penale e tributario?”“noioooosoooo”“non eri tu che fino a novembre andavi nel panico per ogni stupido esame?!”.Mi guardi. Per un attimo sorpresa, immediatamente dopo divertita.Poi alzi le gambe (-sei una pantera per come ti muovi- ), appoggi i tuoi piedi fasciati da questi splendidi tacchi sul cruscotto ( oh sì, ti adoro), alzi un po’ il sedere (-quanto vorrei scoparti ora-) e ti sfili lentamente le mutandine, quel perizoma rosso con il bordo di pizzo e le trasparenze sul davanti che tanto mi piace. Ti strusci addosso a me, con il perizoma in mano, passandolo sotto il mio naso, il tuo odore mi fa impazzire definitivamente!Avvicini la bocca al mio orecchio e con voce da porca mi fai “fino a novembre ero una stupida, adesso sono tua…” un bacio e poi “la tua puttana!”Mentre la tua mano scende verso i miei pantaloni, cominciando a sbottonare la cintura e i bottoni, le mie girano lo sterzo per prendere finalmente l’autostrada verso l’università…..non sapete quanti sgabuzzini vuoti ci sono a giurisprudenza o quanti angoli nascosti nei prati nell’università di Salerno!-Quanto sei cambiata Fede- penso per l’ultima volta oggi.CONTINUA... FORSE, SE VI ...