1. Il mio ginecologo


    Data: 19/06/2017, Categorie: etero, Autore: Alba6990, Fonte: EroticiRacconti

    dolce buco che aspettava di essere colmato. Rebecca si sciolse. Cominciò con una mano a giocare con i capezzoli attraverso la maglietta, e con l'altra a massiaggiarsi il clitoride. Ma la lingua di Stefano non voleva aiuti, spinse via il dito di Rebecca e prese a leccare velocemente il clitoride con la punta della lingua, mentre con due dita stantuffava da dentro e fuori la sua fica. Rebecca sentì i muscoli contrarsi, il clitoride esplodere e dal ventre un'ondata che finì nella bocca di Stefano, che leccò con gusto. Rebecca aveva avuto il suo primo orgasmo. Mentre Stefano continuava a masturbarla, avvicinò il suo cazzo che svettava già verso il cielo, al viso della sua paziente. "Fai vedere al tuo dottore come fai i pompini..." Lei non aspettò altro e iniziò a leccare avidamente la cappella per poi ingoiare tutto quel ben di dio. Succhiava con foga, quasi volesse ingoiarlo tutto. Lo bagnava con la sua saliva, in un misto di succhiate e leccate. Non trascurò i coglioni. Li succhiò uno alla volta. Stefano stava godendo con quel fantastico pompino, le prese la testa e la tenne ferma. Cominciò a fotterle la bocca con colpi ben assestati e violenti. Rebecca si sentiva quasi soffocare da quel magnifico cazzo che le toccava la gola. Ma continuò a succhiare e a tenerselo stretto fra le labbra, mentre veniva un'altra volta per merit delle magiche dita di Stefano. Una volta ...
    avuto il secondo orgasmo, Stefano si staccò dalla sua bocca, si diresse verso la sua fica vogliosa e la penetrò in un unico colpo. Rebecca era partita, godeva come non mai, gemeva e si leccava le labbra, quasi volesse che il magnifico pisello di Stefano si duplicasse e le entrasse in bocca. "Si...hai una fica fantastica...era questo che volevi, vero?" "Siii! Lo volevo, lo voglio tutto!" "Dì che volevi che ti sofndassi la fica con il mio cazzo" "Oh dio! Sfondami, fammi sentire il tuo cazzo fino a sfondarmi ahh...ahhh vengo dio!" Rebecca venne di nuovo, mentre Stefano le toccavaconfoga il clitoride. La mise a 90, leccandole gli orgasmi che le colavano sulla cosce. La penetrò di nuovo, sculacciandola mentre la fotteva come un animale sul lettino. "Quanto sei troia?" Le chiese ansimando Stefano "Tantissimoooo! Sono una cagna che vuole il tuo cazzo...dio...ahh ahh...voglio la tua sborra!" E lui esaudì il suo desiderio. Le venne nella fica con litri di sborra che Rebecca sentiva scaldarle e riempirle il corpo, mista al suo quarto orgasmo. Si ricomposero. Una volta fuori dallo studio Stefano le disse "Non ha bisogno di cambiare la pillola. È tutto perfetto." Se la rideva sotto i baffi. Rebecca uscì dallo studio sorridente. Stefano le aveva dato il suo biglietto da visita. Così possiamo scopare anche altre volte, le aveva detto. La giornata le pareva più radiosa che mai.
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