1. Daniela bastone e carota


    Data: 19/06/2017, Categorie: Lui & Lei, Autore: voglioaffetto, Fonte: Annunci69

    clitoride gonfia di goduria, vidi la sua mano strusciarsela, poi si contrasse e mi gettò in viso tutto il suo orgasmo, mi spruzzò il suo liquido caldo e saporoso. Si alzò, mi liberò i polsi e mentre li massaggiavo si tolse gli stivali. Mi alzai e la sbattei sul letto, tutta la voglia di lei si scatenò in me come un’uragano. La misi a pancia su, l’animale entrò nella sua tana, prima guardingo, poi spavaldo, la sentivo larga e calda, vedevo le smorfie di piacere contorcerle il volto, le presi un piede in bocca e cominciai a gustarne le forme, sentendo dito per dito il suo sapore, lo succhiai e lo leccai mentre la scopavo, la girai, la misi su un fianco e le schiaffeggiai le natiche con vigore, stampandole cinque dita su quel manto latteo, lei non fiatò. Senza smettere di possederla mi succhiai il pollice, lo appoggiai al forellino e spinsi fino a penetrarlo, sentivo i suoi muscoli fare resistenza intorno al dito, lo estrassi e appoggiai la cappella aspettandomi un diniego che non arrivò, anzi, si mise in posizione fetale e con le mani si allargò i glutei. Piano piano spinsi il pene fradicio di umori nel suo intestino, fino a quando non sparì del tutto. Cominciai a muovermi lento e costante, a piccoli tratti, sentivo il suo culo abbracciare il mio membro, poi rilasciarlo. Lei mugolava, le strinsi le tette, aumentai il ritmo perché sentivo sopraggiungere l’orgasmo. E finalmente il fiume ruppe gli argini e si riversò nel suo culo, le pulsai dentro fino allo stremo del piacere e delle forze, abbandonandomi ad un’estasi che poche volte avevo provato. Quando lo tolsi, ormai privo di vita, le uscì un rivolo di sperma che si fermò sulle lenzuola di seta. Ci guardammo e rimanemmo abbracciati per tutta la notte ubriachi di piacere e di carne..
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