1. L' inizio


    Data: 19/06/2017, Categorie: Incesti, Autore: Marty5464335, Fonte: EroticiRacconti

    Eravamo in macchina, stavamo tornando a casa dopo una festa di matrimonio. Mio padre che guidava, mia madre accanto appisolata e io e mio fratello dietro. Sono Martina, ho 19 anni, alta 1.60, capelli castano scuro, bel fisico che non passa inosservato. Mio fratello ha 21 anni si chiama Marco. Torniamo a noi... Stavamo tornando a casa, sarebbe stato un lungo viaggio, circa 3 ore di autostrada, circa a metà viaggio ci fermiamo ad un autogrill, i miei scendono, invece io e mio fratello rimaniamo in macchina. Vedo marco che si guarda intorno e non vedendo nessuno mi alza il vestito e cerca i miei slip è tenta di sfilarmeli, io gli tiro uno schiaffo è gli chiedo cosa cazzo sta facendo ma lui è più forte e riesce a sfilarmi mutande. Se le porta al naso con faccia soddisfatta e le annusa e guardandomi mi dice: mi hai fatto eccitare tutto oggi con quel vestitino, ma appena arriviamo a casa te la do io una lezione. Non faccio in tempo a rispondere che rientrano i miei e ripartiamo. Sono terrorizzata, non faccio che pensare a quello che ha detto e sono combattuta nel dirlo o no ai miei. Ogni tanto lo guardo e nel buio della macchina lo vedo che porta al naso le mie mutande. Poi prende il cellulare è mi manda un messaggio: non vedo l ora di sfondarti la fica. Io gli rispondo: se non la smetti faccio leggere i messaggi a mamma e papà. Lui non risponde, lascia il cellulare è guarda fuori dal finestrino. Penso si sia calmato,e quando arriviamo a casa non ci ... penso più. Vado a farmi una doccia, mentre rientro in camera mi sento afferrare da dietro, era Marco che con una mano mi tappa la bocca mentre mi dice: adesso sei mia tutta la notte. Con una mano mi toglie il reggiseno e inizia a succhiarmi i capezzoli. Appena toglie la mano dalla bocca gli dico: ti prego no, siamo fratelli. Per tutta risposta mi fa inginocchiare con la forza e cerca di infilarmi il cazzo in bocca, vedendo che non volevo fa partire uno schiaffo che mi lascia senza fiato e allora riesce a infilarmelo tutto in bocca. Ho i coniati di vomito mentre spinge ma non si ferma. Quando è soddisfatto mi prende per i capelli e mi trascina sul letto,mi apre le gambe e dopo aver strofinato un paio di volte la cappella sulla fica lo infila dentro, e inizia a spingere prima lentamente poi sempre più forte . Il mio corpo tradisce la mia mente e inizia ad eccitarsi, i capezzoli diventano duri, e vengo una volta. A quel punto gli dico: che bello, ma non venirmi dentro ti prego. Lui risponde: è tutto oggi che mi prometto che stasera ti avrei riempito la fica di sborra. Ancora due colpi è veniamo insieme, sento prima quattro schizzi più forti inondarmi la fica fino all'utero poi altri più brevi e meno intensi. Dopo essere venuto completamente lo toglie e mi ordina di pulirlo. Io con piacere lo faccio. Durante tutta la notte lo rifacciamo almeno altre tre volte, vedendo sempre dentro, finché la mattina sono io a svegliarlo e a chiedere di ricominciare. Fine.
«1»