1. Mia madre ha partorito mio figlio e si è fatta montare anche dal cane


    Data: 04/07/2017, Categorie: Zoofilia, Autore: Incest 2014, Fonte: EroticiRacconti

    Il periodo più bello che avevo trascorso con mia madre era stato proprio quello della gestazione. Incredibilmente più le si gonfiava la pancia dentro la quale cresceva mio figlio e più lei diventava troia. Nei fine settimana quando rientravo a casa dalla mia università a Bologna lei faceva sempre in modo di farsi trovare da sola e con pretesti sempre diversi spediva mio padre e mia sorella fuori casa. Non che la cosa a mio padre dispiacesse giacché la moglie da troia qual'era,lo invogliava sempre ad assentarsi per fare le cose che gli piacevano e così a volte lo mandava a caccia in una riserva sugli appennini marchigiani o in Umbria in posti lontani diverse ore da casa e dove lui trascorreva anche la notte. Altre volte lo incitava a raggiungere degli amici che l'avevano invitato ad una battuta di pesca in barca. Altre volte ancora lo spediva ad andare a trovare la mamma anziana al suo paese dove sapeva esserci una cugina con la quale forse se l'intendeva. Quanto a mia sorella usciva sempre volentieri per stare col fidanzatino e con le amiche dalle quali si fermava anche a dormire. Insomma,quasi ogni settimana al mio rientro mia madre era sola in casa e mi accoglieva quasi sempre distesa sul letto a cosce spalancate e pronta a farsi montare prima ancora che mi togliessi i vestiti di dosso. Quando mi avvicinavo al suo letto,mi prendeva la testa con le mani e se la portava d'urgenza tra le cosce a farsi leccare la fica sino ad inondarmi il viso con le sue abbondanti ...
    secrezioni vaginali poi mi estraeva il cazzo e dopo avermi spompinato per bene per avermi duro secondo i suoi gusti,allargava le cosce per farsi riempire di sborra una prima volta. Le piacevano quelle sveltine: -Mi fanno sentire tanto puttana....per te bambino mio....incestuoso e...sempre più porco come piaci alla mamma!- Mi ripeteva sempre e rideva compiaciuta. Poi era lei stessa a spogliarmi ed accompagnarmi in bagno per una doccia rigeneratrice. Oramai con me mia madre non aveva più alcun ritegno e mi confessava con naturalezza che durante la mia assenza se le scoppiava una voglia improvvisa di cazzo,non esitava a chiamare qualcuno di sua conoscenza per farsi montare e riempire la fica di sborra. Il fatto che fosse incinta poi,era per lei una specie di lasciapassare per le sue trasgressioni più spinte giacché,non correndo il rischio di essere fecondata,poteva farsi chiavare e sborrare dentro anche da più maschi nello stesso tempo. In verità io ero alquanto geloso quando mi raccontava quelle cose ma poi,quando anch'io venivo chiamato a soddisfare le sue insaziabili voglie,dimenticavo ogni cosa e mi lasciavo inghiottire dai suoi numerosi ed accoglienti orifizi perdendomi nella sua inesauribile carica di libidine. Mia madre voleva godere e godere e godere ma da parte sua non si risparmiava per dare piacere al suo maschio donandogli tutta se stessa ed a volte anche di più per raggiungere i suoi obiettivi. Con lei avevo scoperto mondi davvero sconosciuti per me. Il fatto di godere una ...
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