1. Discesa all'inferno


    Data: 07/07/2017, Categorie: Zoofilia, Autore: Lisa 22, Fonte: EroticiRacconti

    Vivo da sola in un monolocale sul retro della casa dei miei. Ho avuto storie più o meno lunghe, ed ora sto vivendo un periodo di "singletudine". Da un pò più di un anno ho interrotto un rapporto che andava avanti da almeno sei, e ne sono uscita delusa e scettica nei confronti degli uomini. Niente di che, non ci sono stati drammi, ma avrei voluto fosse l'uomo della mia vita e invece non è stato così. Sono sempre stata una donna portata al sesso, definita calda. Ho quarantadue anni, il buon cibo e un pò di attività fisica mi aiutano a mantenere un corpo tonico. Non sono magrissima, ma curvilinea, abbondante seno e un sedere tondo e pieno. Non so se riuscirò a riprendere i rapporti con l'altro sesso, ma non perchè sono rimasta scottata. In questi mesi ho fatto passi che non avrei pensato, fatto cose che nemmeno nella fantasia più perversa ho immaginato. Uso queste parole, ma non in senso negativo. Ho trovato la mia dimensione. Sono totalmente soddisfatta della mia vita. Ma non va come l'avevo immaginata. Ho iniziato un percorso che per alcuni è normale, per la mia mentalità e per la maggior parte di quelli che conosco è perversione, vizio, malattia. Per questo la definisco discesa all'inferno. Interrotta la mia ultima storia tornai a vivere nel vecchio monolocale dei miei, che per fortuna sono persone comprensive e discrete. Ho riallacciato vecchie amicizie, mi sono gettata sul lavoro. Tutto sommato stavo bene. Salvo quella sottile insoddisfazione. Una sera, dopo cena, con un ...
    bicchiere di vino a farmi compagnia, e dopo non avere trovato nulla di interessante in tv, mi ritrovai a navigare su internet. Mi sentivo un pò, come dire, molle, un piccolo formicolio mi ricordava che ormai da 4 mesi non avevo rapporti, e onestamente cominciava a mancarmi il sesso. Non sono mai stata una che lo faceva a caso. Ma una bella botta mi avrebbe fatto bene. Iniziai a girare da un sito porno all'altro, mentre con una mano distrattamente mi titillavo i capezzoli. Avrei voluto di piu. Per caso si aprì una pagina di sesso con animali. Cani e cavalli prevaletemente. Rimasi attonita. Schifata. Cambiai quasi subito. Per poi tornarci. Vedere quelle foto. Le trovavo schifose ma non riuscivo a non guardare. Cominciai ad aprirne una sull'altra. Mi impressionavano le espressioni di quelle donne alle prese con dei cazzi di animali. Sembravano soddisfatte, sembrava provassero piacere. Non mi sembrava concepibile. Mi batteva forte il cuore. La mia mano scese in mezzo alle gambe. Ero bagnatissima. Mi dissi che non ero normale e dovevo smetterla. Invece mi accarezzai il clitoride continuando a guardare quelle immagini. Trovai dei filmati e guardai anche quelli. Mi procurai alcuni orgasmi, i mie umori stavano colando lungo le coscie. Non ricordo di essermi mai bagnata così tanto. E nonostante il piacere che i procuravo non mi sentivo soddisfatta. Ero in preda alla frustrazione quando mi venne in mente Argo, l'alano dei miei. Un cane che avevo visto cucciolo, molto affettuoso. I miei ...
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