1. L'archivio


    Data: 19/07/2017, Categorie: etero, Autore: Fedemio, Fonte: EroticiRacconti

    Finito il periodo tosto del lavoro in ufficio il capo manda Gianni e la collega Giulia in cantina a sistemare l'archivio. La stanza è stimata di scaffalature piene di faldoni e lo spazio tra gli scaffali è giusto giusto la larghezza di una scala mobile, una di quelle che si apre e si chiude all'occorrenza. Gianni 35 anni fisico normale, atletico ma non sportivo, fidanzato e Giulia 25enne carina, fisico normale che due volte la settimana va in piscina, fidanzata. Si ritrovano in cantina tra gli opposti scaffali all'interno della stessa corsia a spostare faldoni. Nessuna parola, entrambi concentrati sul lavoro. Ogni tanto per passare si avvicinano e c'è qualche contatto schiena contro schiena, con i culi o tra le spalle e qualche "scusa" "permesso" ma niente di più. Il lavoro continua e passano le ore. Cambiano la corsia di scaffali e si trovano a lavorare non di spalle ma di fianco perché sono sullo stesso lato di scaffali. Anche adesso devono andare avanti indietro e di solito Giulia si fa più vicina allo scaffale e Gianni le passa dietro. In questa posizione a trofinarsi sono il petto di lui e la schiena di lei. Dopo qualche struscio di petto e schiena, e di pacco e culo, a Gianni comincia a muoversi qualcosa li sotto, ma nn proferisce parola, semplicemente quando le passa dietro rallenta il passo in modo da godersi per qualche secondo in più lo strofinio sul culo di Giulia. Sarà la stanza piccola, lo spazio angusto, il caldo della stanza, il tanto silenzio, ma Gianni si ...
    accorge che quando passa dietro a passo lento, Giulia non si ritrae più verso lo scaffale, ma resta morbida e forse spinge un po in dietro il culo, ma nn le spalle, verso il suo bacino. L'erezione di Gianni era già iniziata, il suo cazzo ora si è anche gonfiato e quando i due si passano uno dietro l'altro con pressione leggera ma reciproca, entrambi lo sentono bene. Sono tutti e due probabilmente molto vogliosi e molto imbarazzati, tra di loro non c'era mai stato niente di che. Nessuno dei due parla. La sintonia è perfetta. Entrambi pensano solo ed esclusivamente al proprio piacere personale. Anche a Giulia si sono aperte le labbra della fica e se la sente bella umida negli slippini. Sarà il calore dei corpi, gli umori nell'aria, il silenzio che ora è diventato forzato, il posto isolato... Gianni ora deve prendere un faldone sopra Giulia ma senza prendere la scala le si appoggia dietro e si mette in punta di piedi, strofinandosi quindi bene prima lateralmente e poi verso l'alto, Giulia inarca ancora di più la schiena. Lo strofinio le piace. Gianni finge di nn raggiungere il faldone e si mette e si rimette un paio di volte sulla punta dei piedi e con una mano appoggiata allo scaffale davanti la pancia di Giulia si aiuta nel movimento, mentre l'altra è in alto che tenta di arrivare al faldone. Poi si fermano. In silenzio. Gianni appoggiato alla schiena di Giulia. Appiccicati. Stanno entrambe premendo i loro corpi bacino su bacino. Silenziosi. Gianni lascia lo scaffale e mette la ...
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