1. Ti vengo a trovare in ufficio


    Data: 21/07/2017, Categorie: Etero, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Salgo le scale di corsa, la voglia mi fa fare le scale tre alla volta, desidero subito arrivare al tuo piano e spalancare la porta del tuo ufficio. Sono curioso di vedere il posto dove passi otto ore della tua giornata davanti al pc, tutti credono solo per lavorare. Ma in realtà negli ultimi giorni hai sempre aperta la posta elettronica privata, velocemente mi mandi messaggi infuocati, aspettando la mia risposta, scambiandoci desideri, la nostra voglia reciproca e ordini da eseguire in bagno.Forse ti troverò imbronciata perché nell’ultima e-mail ti ho detto di aspettare, non scappare dall’ufficio appena scattano le 17.00 ma rimanere in attesa del mio prossimo messaggio. Non sai che ho voluto farti questa sorpresa.Tutti i dipendenti percorrono il senso opposto al mio, guardandomi in modo strano, perché un ragazzo dovrebbe salire in un ufficio quando tutti stanno scappando di corsa da lì? Se solo sapessero…Arrivo al piano, ho il fiatone, mi fermo un attimo, prendo coraggio ed entro. Il tuo ufficio è lì, la porta semi aperta che mi nasconde ma mi lascia intravedere il tuo viso, imbronciato come mi aspettavo (ma sei sempre meravigliosa), sbuffi e tormenti il tasto sinistro del mouse sperando che aggiorni la posta con il mio messaggio che ti lasci andare via. Imprechi. Il rumore della porta che si apre ti fa girare e mi vedi.La tua espressione basita è tutto uno spettacolo. Non avresti mai pensato che ci saremmo mai visti fino a pochi giorni fa, figurarsi venirti a trovare in ...
    ufficio, oramai vuoto come mi aspettavo.Mi avvicino, tu sei pietrificata. Chissà da quanto sognavi qualcosa del genere ma allo stesso tempo la sorpresa ti blocca. Per non parlare della paura di essere scoperta in ufficio!Mi avvicino ancora e noto che hai la maglia verde leggera stretta sopra e larga sotto che fascia bene il tuo grande seno che non vedo l’ora di baciare, sotto i soliti jeans e scarpe comode, devo ricordarmi di chiederti di indossare di più gonne e tacchi!Ormai sono dietro di te, tu sei ancora seduta e ancora sorpresa mi dici che non ti aspettavi questa visita inattesa, che stavi quasi per andar via incazzata ma ora che ero lì…Non ti lascio finire, mi abbasso su di te e ti bacio con tutta la passione che ho dentro e la voglia che ho di te. Le nostre labbra aspettavano da giorni questo momento, le nostre lingue si cercano e si trovano subito, danzano vogliose insieme, come se si conoscessero da sempre. Alzi le mani verso di me e le posi tra i miei capelli, spingendomi verso di te, unendo ancor di più il nostro bacio. Le tue guance si colorano subito di rosso aiutate dai miei baci che cingono il lobo dell’orecchio e scendono lungo il collo finché la voglia è troppa e il bacio ci trasforma in un morso leggero ma deciso che ti fa sussultare.La voglia è tanta, sia per me che per te. Le mie mani finiscono subito sul tuo seno, lo stringono forte, accolte da un gemito che mi fa sapere che ti piace. Sempre stando dietro di te lo libero in fretta dalla maglia e dal ...
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