1. La prima esperienza con lo stallone


    Data: 25/07/2017, Categorie: Zoofilia, Autore: Stez., Fonte: EroticiRacconti

    Un giorno, sempre nel solito maneggio, quasi stanco delle solite scappatelle erotiche con la cavalla che sono solito montare, decisi di fare una prova. Di vedere se potevo avere qualche effetto (inteso come eccitazione sessualmente parlando) su un cavallo maschio. Ma non un cavallo maschio qualsiasi, perché la maggior parte di cavalli maschi per motivi pratici vengono purtroppo castrati. Così da non poter provare (almeno penso io) attrazione sessuale ed eccitazione. Il cavallo su cui volevo testare questa cosa era quindi un cavallo intero. Uno stallone insomma. Baio, molto robusto e poco mansueto. (Come tutti gli stalloni del resto, e da lì il motivo per cui si preferisce castrare uno stallone). Dopo essermi sempre assicurato la piena solitudine nel maneggio, sempre a quegli orari mattutini estremamente proibitivi, e dopo essermi come di consueto sfilato stivali e calzini per essere più a mio agio e non rischiare di rovinarli (con quel che costano oltretutto), mi avvicino al suo box (che per motivi logistici é un tantino isolato da quegli degli altri cavalli), entro timidamente e lo vedo. La, bello robusto, sguardo fiero, in piedi in tutto il suo splendore. Effettivamente un pochino dubbioso e timoroso della sua futura quanto imprevedibile reazione, sono titubante e non molto sicuro di fare quello che mi ero proposto follemente di fare... Iniziare a massaggiare il suo pene per vedere se si sarebbe eccitato o meno di questo contatto inaspettato con un essere umano. Mi ...
    avvicino a lui, lui rimane impassibile. Inizio ad accarezzarlo lungo il fianco, lentamente, in maniera estremamente pacata, su e giù lungo il costato per poi avvicinarmi sempre di più alle cosce dei posteriori, e poi sotto la pancia, verso il suo membro (ancora celato all'interno). Facendo questo spostamento guardò il cavallo per vedere se dava segni di intolleranza o fastidio. Non ne fa, anzi, noto che rilassa l'incollatura e socchiude leggerissimamente le palpebre. Mi sposto ancora più in basso e più verso la parte posteriore, sono sul suo membro. La sacca nel quale é contenuto é morbidissima e molto più calda del resto del corpo. Inizio a massagggiarglielo quasi come per fargli una sega. Inizio a sentire del movimento e il posto sul quale tengo la mano ingrossarsi. Poi in pochissimo tempo eccolo uscire! Una sberla di 35-45 cm, ancora mollo, ma rosa con macchie nere tipo pezzato. Il cavallo fa uno sbuffo sommesso. Noto immediatamente un fortissimo odore di pesce un tantino rancido che invade il box e vedo che ci sono delle crosticine bianche su tutta la superficie del membro. Sperma secco. Non venendo mai usato per la monta deve aver avuto delle polluzioni da stress per la mancanza di rapporti sessuali. Che poi abbia delle fantasie un cavallo?!?!?! Boh! E che ne so io? Anche se ho letto che i cavalli maschi si masturbano sbattendo il loro pene contro la pancia. Comunque letture poco approfondite quindi non vorrei sbagliare. Il fatto é che viste le condizioni del suo pene, ho ...
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