1. CON L'ANIMATORE DEL VILLAGGIO


    Data: 10/08/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: Cazzone_spacca, Fonte: Annunci69

    Qualche estate fa sono stato con la ragazza con cui stavo all'epoca in un villaggio in Puglia. Non sono amante di questi posti ma devo dire che l'unica nota positiva erano tutti quegli animatori che scuotevano quei bei culi sodi e rotondi che mi facevano venire il cazzo duro a 300 metri di distanza. Ce n'era uno in particolare che era uno spettacolo. Si chiamava Davide ed era il ballerino dell'équipe, rasato moro scuro di carnagione occhi chiari un fisico disegnato è un culo che parlava. Apparentemente era maschile ma mi ci è voluto poco per vedere come ricambiava i miei sguardi... La troietta aveva una voglia di cazzo che si moriva e ho giurato a me stesso che prima di andarmene gliene avrei dato eccome! I giorni passavano e i nostri sguardi si facevano sempre più impudenti. Il nostro gioco preferito consisteva nel fatto che quando ero in piscina io mi sdraiassi in una posizione da cui fosse ben visibile il mio pacco che lui mi avrebbe fatto diventare duro con i suoi sguardi bramosi che urlavano la voglia di essere sbattuto che aveva. Funzionava ogni volta! Poi la sera mi scopavo la mia ragazza come un animale senza nemmeno guardarla in faccia immaginandomi che fosse Davide quello che stava venendo aperto in due dal mio cazzo. Più passavano i giorni più aumentava la mia voglia di scoparmelo, non pensavo ad altro, lo immaginavo inginocchiato con il mio cazzo piantato nella gola mentre gli tenevo la nuca forzandogli la bocca, o a pecora che si apriva le chiappe per ...
    permettermi di entrare meglio e più a fondo. Impazzivo di piacere ogni volta che lo incontravo e avevo una di queste fantasie. Anche lui quando mi incontrava mi fissava il pacco e poi mi piantava il suo sguardo nei miei occhi con i quali io gli comunicavo che appena lo avessi beccato da solo lo avrei spaccato. Cosí una sera che non riuscivo a prendere sonno per la voglia dopo essermi sparato due seghe senza ottenere nessun risultato, ho deciso di uscire approfittando che la mia ragazza si era ubriacata e dormiva alla grande. Forse perché l'ho sperato così intensamente, a un certo punto davanti mi si è parato Davide davanti. mi ha fatto cenno di seguirlo in una parte appartata del villaggio. Lí non c'è stato bisogno di parlarci, gli ho preso una mano e me la sono portata sul pacco già duro muovendogliela avanti e indietro. "Lo vuoi eh? Ce l'hai scritto in faccia" Gli ho sussurrato nell'orecchio. Lui non ha risposto e mi ha infilato una mano nei pantaloni. L'ho afferrato per la nuca e l'ho costretto ad inginocchiarsi. Mi sono abbassato i pantaloni alle ginocchia e gli ho sbattuto il pacco in faccia. Premevo il mio cazzo duro che mi esplodeva nelle mutande contro la sua faccia tenendolo bloccato, affinché respirasse l'odore del mio cazzo, gli ho poi ordinato di leccarmelo da sopra il tessuto e mentre lo faceva gli sputavo in faccia. La troia gemeva come una cagna io impazzivo di piacere. Mi stavo strusciando il cazzo contro la faccia di quel bel maschietto insospettabile che però davanti ...
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