1. Week end sulla neve (Alberto, Silvio e suo padre)


    Data: 10/08/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: FSeed, Fonte: Annunci69

    Prima delle vacanze di Natale ricevetti una telefonata di Silvio in cui mi diceva che i suoi genitori avevano divorziato. Per quanto entrambi non fossero mai stati molto presenti con lui, la cosa lo aveva scosso parecchio. Per questo motivo il padre di Silvio aveva deciso di organizzare un week end sulla neve, per fare in modo che il figlio si distraesse con i suoi amici. Gli amici in questione fummo io e Alberto, gli unici di cui Silvio importasse davvero qualcosa. Il venerdì di buon ora Silvio venne a prendermi a casa insieme a suo padre, e quando lo vidi rimasi a bocca aperta. Mi aspettavo di vedere un uomo sui cinquant’anni con un po’ di pancia e mezzo pelato, invece il Sig. Edoardo (nome di fantasia) era alto e ben definito, con capelli e barba brizzolata curatissimi all’ultima moda, e un abbigliamento giovanile che lo faceva sembrare un quarantenne. Il viaggio fu tranquillo, con Alberto che raccontava storie e barzellette volgari e Edoardo (non voleva che lo chiamassimo Signore) che ci diceva di tutti i posti che aveva visto nel mondo grazie al suo lavoro. Dopo alcune ore in macchina raggiungemmo la località sciistica. Arrivati a destinazione ci fermammo davanti allo chalet della famiglia di Silvio, e sembrava di essere davanti a quelle case che si vedono solo nei film. La casa era a più piani, con un salotto con un grande caminetto, diverse camere da letto, e al piano seminterrato una bellissima zona Spa. Io e Alberto ci sistemammo in una camera con letto matrimoniale, ...
    con una bellissima vista sulle montagne e un bagno privato. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Passammo il resto della mattinata sulle piste da sci, ma dato che non ero mai stato un portento negli sport invernali (e neanche in quelli generali) passai la maggior parte della mattinata con Edoardo, che dovendo sbrigare alcune faccende di lavoro al telefono non aveva il tempo per sciare. Parlammo del più e del meno, del fatto che sapesse tutto dell’omosessualità del figlio e che la cosa non gli dava nessun fastidio, e cominciò a raccontarmi dei suoi viaggi e delle sue esperienze di vita. Mi raccontò anche delle sue avventure sessuali, cosa che mi mise un po’ in imbarazzo, e si fece scappare anche che alcune volte era andato anche con dei transessuali. Pranzammo tutti insieme, ma appena finito Edoardo disse che doveva tornare a casa per sbrigare del lavoro, così io Silvio e Alberto tornammo sulle piste. Dopo un’ora cominciai ad essere stanco, così dissi ai ragazzi che sarei tornato a casa. Appena rientrato notai che Edoardo non era in salotto o nelle altre stanze comuni, quindi pensai che fosse in camera sua a lavorare. Mi feci una doccia calda per scaldarmi un po’, e ripensando alla Spa nel seminterrato decisi che avrei trascorso un po’ di tempo li in totale relax. Uscii dalla doccia, mi asciugai e con solo l’asciugamano legato in vita scesi le scale fino all’ultimo piano. La stanza era composta da un disimpegno con poltrone a sdraio in legno e tavolini con candele profumate. ...
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