1. sabato pomeriggio


    Data: 11/08/2017, Categorie: Dominazione, Gay / Bisex, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Il sabato pomeriggio mi presento al bar concordato.Lo vedo è al tavolo che beve un bicchiere di vino rosso e fuma. Mi avvicino, mi riconosce e dice di sedermi. Chiede se voglio qualcosa da bere ordino una coca, e così sei venuto? bravo ora finisce di bere e poi andiamo a vedere un bel film , dice.Finito di bere usciamo mi fa salire in macchina e andiamo verso la periferia.Arriviamo in un quartiere con molte case, scendiamo e ci avviamo a piedi verso il cinema. Pochi passi e siamo arrivati vedo subito dalle locandine che non deve essere un cinema normale, infatti appena entriamo intravedo uno strano movimento di persone. Ci sediamo e guardando il film capisco che siamo in un cinema porno non ero mai entrato ne sapevo dove si trovavano. Appena seduto mi accarezza le gambe, sento una strana eccitazione, vedo che si sbottona e tira fuori il cazzo , prima che dicessi qualcosa mi prende la testa e la abbassa fino al suo cazzo, apro la bocca e lo infila. sento il suo profumo mi inebria, mi spinge la testa lo ingoio è bellissimo. Dopo poco mi viene ...
    in bocca ingoio tutto il suo nettare.Senza accorgermi nella sedia accanto si era seduto un tizio molto più grande di me e mentre lo succhiavo aveva cominciato a toccarmi il culo poi quando mi ero alzato aveva infilato una mano sotto la mia camicia e mi tiintillava i capezzoli fino a farmeli diventare turgidi, ero eccitatissimo ma non sapevo cosa fare come comportarmi con Franco, l'uomo del bar. Lui annui e così cominciai a leccare il mio vicino, l'avevo preso in bocca e succhiavo, sentivo un odore di aborra misto a piscio, ero eccitatissimo.Dopo poco anche lui mi venne in bocca, bevvi tutto, lui mi disse che ero proprio una cagna infocata . Finito Franco mi fece segno di uscire salimmo in macchina e mi chiese se ero contento del pomeriggio, gli risposi di si e lui disse : bene da oggi sarai la mia puttanella , farai tutto quello che ti chiederò, ti presenterai quando ti chiamerò, ora ti accompagno a casa ci vedremo presto.Mentre guidava ripensavo a quello che mi aveva detto, ripensavo al mio uomo, e alla trasformazione che stava avvenendo.
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