1. La mano in tasca


    Data: 11/08/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: bullobastardo, Fonte: Annunci69

    "Stupida puttana!" disse ad alta voce, come se fosse un pensiero sfuggito alle labbra, mentre guardava il display del telefonino per assicurarsi di aver chiuso con la comunicazione. Avevo assistito a tutta la conversazione, piuttosto animata, con la sua fidanzata, non perchè origliassi, ma perchè in alcuni momenti si era fatta talmente rabbiosa da poter addirittura sentire le urla di lei dall'altra parte del telefono, nonostante il classico rumore del treno che andava. Già questo mi sarebbe bastato a considerare quello come il meno noioso tra i miei viaggi in treno per andare a quelle stupide riunioni in sede centrale a Roma. Ho sempre preferito viaggiare a tarda sera e quella era la prima volta che il compartimento era così vuoto. Eravamo io e lui. Un ragazzo di appena quaranta anni, capelli rasati a zero, barba lunga un centimetro leggermente imbiancata, occhi verdi, vistoso tatuaggio sul collo che presumibilmente continuava lungo tutta la spalla e il braccio visto che potevo scorgerne un pezzo anche dal polsino della camicia. "Scusami se hai dovuto assistere a tutto questo, ma quadno quella stronza ci si mette..." "Tranquillo, non devi giustificarti, succede. E' che non sapevo dove andare altrimenti ti avrei lasciato solo." "No no, anzi hai fatto bene a rimanere, ti guardavo e mi ispiravi calma..." "Beh, è la tua ragazza non la mia, ecco perchè ero calmo!" "Ah ah ah... in effetti, guarda, sei ancora in tempo, liberati che alla fine diventano tutte così." "Ma mi hai ...
    frainteso, io non ce l'ho una ragazza. Francamente mai ce l'avrò." "Ah...ehm... scusa non volevo impicciarmi." "Figurati, io so tutto di voi due ormai, se anche tu ora sai qualcosa di me non è certo un dramma." Chiacchiere esaurite. Torno al mio libro. Se fino ad ora però avevo notato solo dettagli superficiali del suo aspetto, forse stimolato dal dialogo che abbiamo avuto, comincio ad osservarlo meglio. Deve essere una sorta di sportivo: le sue spalle sono troppo larghe, il suo collo è taurino e, nonostante i jeans, riesco a distinguere il profilo delle sue gambe muscolose. Vabbè... GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); poco importa. Leggiamo va'... Dopo neanche dieci minuti, torno a guardarlo e noto qualcosa di strano. La sua mano destra è nella tasca del jeans, e con la sinistra tiene in mano il suo Iphone. Il problema è che la sua mano non era semplicemente nella tasca ma si muoveva, come se si stesse grattando... no, aspetta un attimo, non si sta affatto grattando, si sta proprio massaggiando l'uccello. Ma che cazzo sta facendo sto pervertito? Non faccio in tempo a finire il pensiero che si sporge verso di me (eravamo seduti l'uno di fronte all'altro) e mi punta davanti il suo cellulare. Sul display la foto di una ragazza con indosso solo il reggiseno senza mutandine. Una bella donna ma ovviamente una foto troppo patinata per sembrare "amatoriale" e mi fa... "Secondo te, se tradisco quella stronza con questa è un'ottima punizione?" "Ah ah ah...." scoppio in una fragorosa risata ...
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