1. La suocera con una madre e la figlia


    Data: 11/08/2017, Categorie: Incesti, Autore: lothar, Fonte: EroticiRacconti

    Giorgia quella sera indossava una gonna a mezza coscia su stivali,con calze nere,maglia a mezzo collo attillatissima che lasciava intravedere la forma del suo seno,in auto la vedevo molto eccitata mi aveva dato visione più volte che aveva indossato il reggicalze alzandosi sbadatamente? la gonna. Quando il cameriere ci portò al nostro tavolo,Gina e Rosy non erano ancora arrivate,ma poco dopo giunsero al locale,e dopo aver tolto le loro giacche ci raggiunsero al tavolo,Rosy in jeans e maglietta,Gina aveva optato per una gonna aderente che le fasciava il corpo mostrando le sue forme,maglione,stivali. Nel vedermi Rosy corse a salutarmi con un bacio sulle labbra a stampo,ma il sorriso e gli occhi di Gina mi fecero rendere conto che c'era altro,infatti come mi fù vicino mi baciò facendomi sentire la punta della lingua e mi sussurrò..stronzo... Iniziarono le presentazioni con Giorgia che stringeva ed apriva le gambe nervosamente,lei e Rosy parlavano come se già si conoscevano,mentre Gina rispondeva a monosillabe alle due,mentre a me riservava delle occhiatacce. Il perchè di quelli sguardi era che da quando avevamo fatto sesso non ci eravamo più sentiti,in quella occasione mi aveva confessato che gli piacevo e che voleva frequentarmi,ma visto la mia ritrosia ad avere storie lunghe aveva desistito partendo con Sonia. Adesso si ritrovava a rivedermi nella sua città in compagnia di una bella donna e di essere stata informata del mio arrivo da Sonia e non da me,tutto questo le dava ...
    fastidio. Durante la cena chiacchierammo di tutto sorridendo ad alcune battute di Rosy,vidi il viso di Gina distentersi,verso la fine riuscii a far sorridere Gina che fissandomi: Gina-- Non ti ho mica perdonato,dovrai essere tu a farti perdonare stasera.. Quando siamo usciti dal locale mentre stavamo per raggiungere l'auto: Giorgia-- dove ci porti adesso?..disse rivolta verso di me Io-- in qualunque posto volete andare..dissi io rivolgendomi a tutti,Rosy disse il nome di un locale ma intervenne Gina: Gina--dopo tutto il tempo che non ci siamo visti credo di andare subito su un letto se vuoi essere perdonato...il tono non ammetteva replica. A Giorgia s'illuminarono gli occhi...io ci stò..disse sorridendo,Rosy ci guardò..ok... In auto si decise che andavamo a casa loro visto che era a pochi passi dal ristorante in cui avevamo cenato,giunti a casa loro era sorto un problema il parcheggio,proposi loro di salire mentre io avrei fatto un giro per trovarne uno. Gina disse a Rosy di salire visto che sarebbe stato inutile restare in quattro a cercare un parcheggio,le due entrarono nel portone mentre io e Gina iniziammo a girare: Gina--perchè non ti sei fatto sentire?.. Io--ho avuto un sacco da fare..gli dissi Gina-- chi è Giorgia? Io-- un amica.. Gina--da letto? Io--si,ed è anche la madre di una mia amica intima..le dissi guardandola negli occhi Gina--scopi mamma e figlia? Io--oh basta adesso..lei subito mi interrompe Gina--mi sei mancato,ti ho pensato molto...mi disse in tono amorevole ...
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