1. La signora in nero


    Data: 11/08/2017, Categorie: Tradimenti, Autore: Chase90, Fonte: EroticiRacconti

    Non era la prima volta che la vedevo salire sul mio stesso Bus ed ogni volta non potevo non ammirare la sua prorompente femminilità. Ora vi aspetterete che vi dica che vestiva sempre con abiti attillati o magliette scollate che lasciavano intravedere le sue forme, niente di tutto questo, il suo vestiario era sempre elegante e mai volgare. Peró aveva "un qualcosa" nel suo portamento che ogni volta rimandava il mio pensiero sempre in quella direzione, si... insomma, quel pensiero, quel "verbo" che attraversa la mente di un uomo privo di ipocrisia ogni volta che vede una bella donna: «scopare». Sono un Direttore di banca, o meglio lo ero al tempo degli eventi, viaggio spesso con i mezzi pubblici per evitare il traffico del centro città. La posizione che ricopro mi porta in contatto con moltissime persone e le occasioni per conoscerne di nuove non mancano mai. Ho conosciuto molte donne tra clienti, colleghe ed amiche di amici e non nascondo che in molti casi ho avuto la possibilità di approfittare di questa mia "posizione" per portarmene qualcuna a letto. Ma tra le varie avventure che ho potuto vivere essendo single e di conseguenza con la libertà di fare sesso senza rendere conto ad una eventuale pseudo ragazza, in questi giorni mi è tornata in mente quella a cui di tanto in tanto guardo e penso, con quel desiderio di sesso che vorrei rivivere. Per recarmi in agenzia utilizzo un servizio di bus navetta, un piccolo autobus che mi accompagna nel centro della cittadina dove ...
    lavoro e mi fa scendere a pochi passi dall’ufficio. Solitamente la mattina sono abbastanza svogliato o se vogliamo meglio dire, assonnato. Una primavera di qualche anno fa, noto che aveva iniziato ad utilizzare questo servizio di trasporto anche una donna dall’apparente età di circa quarant'anni. Altezza media, con lunghi capelli neri un po' mossi sulle spalle, vestiva solitamente in camicetta e gonna sotto al ginocchio, privilegiando i colori scuri, il nero la faceva spesso da padrone, ed un tacco non esagerato. Il seno era una buona terza, almeno da quello che avevo notato spiando quelle poche volte la sua scollatura, ed i fianchi erano leggermente pronunciati, quel tanto che serve per disegnare un culo di tutto rispetto e che non poteva sfuggire alla mia attenzione. La "Signora in nero" era solita scendere la fermata prima della mia e giorno dopo giorno domandavo a me stesso come potessi fare per "agganciarla" senza sembrare il solito uomo in cerca di un buco nel quale svuotarsi. Cercavo di avvicinare la donna sedendomi spesso (quando potevo) vicino a lei, giusto per capire ed avere qualche informazione in più sul suo conto, come ad esempio se fosse sposata o meno. Purtroppo la brutta notizia (del matrimonio appunto) arrivó subito, portava una bella fede al dito e se la cosa in prima battuta mi frenó nel tentativo di conoscerla meglio, nei giorni successivi divenne un elemento trascurabile vista l'attrazione sessuale che provavo verso il suo fisico maturo ma decisamente ...
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