1. L'estate di Gianni 7 - Settembre


    Data: 11/08/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: Ettoreschi, Fonte: Annunci69

    Una volta alla settimana Gianni si dedicava a sollazzare le voglie di Lella ma le occasioni di fare del sano sesso sembravano sparite, scomparse all’orizzonte come le vele della barca di Stefano. Rimase più spesso nella spiaggia attrezzata, nella “sua” le persone che la frequentavano non lo attizzavano particolarmente. Una sera Elisa chiese ai nonni il permesso di ospitare per la notte una sua amica perché volevano fare un po’ tardi e quindi era meglio che stessero in compagnia per rientrare. Gianni volle fare lo stronzo, anche perché aveva un sospetto e questa la richiesta lo rafforzava, e obiettò. La sorella scattò su inviperita “Ma tu hai ospitato un sacco di volte il tuo amichetto Michele e perché io non posso farlo qualche volta solo con la mia amica?” I nonni risposero che a loro non creava disturbo la presenza della ragazza e che quindi poteva farlo. Ma il fratello insistette a farla arrabbiare “Ma nonna se è una mocciosa come mia sorella dovresti comperare un altro biberon!” “Scemo che non sei altro, ha già sedici anni!” “Uh che grande! Fra un po’ prende la laurea in baby sitter!” Continuarono così per un po’ facendo sorridere i nonni che sapevano di questa loro strana forma di dimostrarsi l’affetto fraterno. Quella sera non era riuscito a rimorchiare niente, quindi tornò a casa presto e si ficcò sotto le coperte, ma non aveva sonno. Si era abituato troppo bene e sentiva il desiderio crescergli nel basso ventre ma al tempo stesso era troppo pigro per alzarsi e andare ...
    a sfogarsi in bagno. Rimase lì in uno stato di dolce attesa quando avvertì i rumori che Elisa e la sua amica fecero rientrando. Ascoltò il loro chiacchiericcio e immaginò, dai rumori percepiti, cosa stessero facendo, dove andassero, se si stessero lavando i denti, ecc. Sentì i cigolii di quando si misero a letto, poi un bisbigliare sommesso poi silenzio. Ma il silenzio era interrotto qualche volta da un piccolo rumore che non riusciva a decifrare. Attese qualche minuto ma questi intermezzi irregolari continuavano e la curiosità ebbe il sopravvento sulla pigrizia e si alzò silenziosamente. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Origliò alla porta della vicina stanza ma non riusciva proprio a capire quale potesse essere la causa dei continui fruscii. Si rammentò che la camera della sorella dava su una terrazza sulla quale si apriva una porta finestra che, causa il caldo veniva lasciata socchiusa. Dalla sua finestra bastava un passo e poteva raggiungere la balaustra del terrazzino e così fece, dopo aver sbirciato per vedere se filtrava un po’ di luce. Si accostò alla porta esterna e curiosò all’interno. Quello che vide gli fece rapidamente drizzare l’uccello. Sua sorella e l’amica, completamente nude, erano messe a 69 e si stavano leccando vicendevolmente la passera. L’amica poi stava pastrugnando per bene le tette di Elisa che, sebbene fosse ancora in crescita, erano già belle formate. La ragazza doveva essere più esperta perché prese una mano della giovane e la portò al proprio ...
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