1. Sara - 01 - Il massaggio Tantra


    Data: 12/08/2017, Categorie: Tradimenti, Autore: Zio Paolo, Fonte: EroticiRacconti

    Sara è e sarà sempre nel mio cuore soprattutto perché non sai mai cosa pensa, cosa farà, ogni volta che la incontro potrebbe essere l’ ultima; a volte la vedo due volte al giorno, a volte non si fa viva per settimane. Ma questo è il nostro patto, suggellato sin dall’ inizio del nostro rapporto. Come ho conosciuto Sara? Ero da pochissimo in pensione e avevo preso l’ abitudine di fare colazione nel bar sotto casa; un giorno, causa una tubatura scoppiata, il bar rimase chiuso per vari giorni anche per fare una pesante ristrutturazione, per cui mi spostavo in un altro bar, gestito da un amico che ha una figlia di una trentina di anni, che conosco da quando era bambina. Una mattina arrivo e la vedo parlare con una bella ragazza: non molto alta, mora con i capelli lunghi, non magrissima ma molto ben fatta, due splendide tette. Come molti uomini anch’ io mi soffermo molto su certe parti del corpo femminile quando sono nella fase di prima “ispezione”, però, eccezionalmente, nel caso di Sara, la prima cosa che notai furono gli occhi: due occhioni sensazionali, che emanavano una sensualità coinvolgente, il primo pensiero che feci fu quello che avrei voluto vedere quegli occhi subito dopo un orgasmo. Era Sara, viveva a Fiumicino, lavorava in una azienda vicino al bar e ogni mattina prendeva il caffè prima del lavoro, 24 anni da poco sposata con Franco di cui si diceva innamoratissima; presentazioni di rito, convenevoli standard e nulla più. Le mattine seguenti la incontrai quasi ogni ...
    giorno ed avevo preso l’ abitudine di accompagnarla per fare due chiacchere; non mi faccio certo illusioni, per una ragazza di 24 anni come Sara, uno della mia età è del tutto trasparente, non esiste come uomo, forse solo come “nonnino”; per cui non faccio mai “avanches” con ragazze come lei, perché la probabilità di successo è quasi nulla e non mi piace sentirmi dire “no”; se dimostrano un briciolo di interesse è perché ti considerano innocuo. Però c’ era qualcosa che mi diceva che non era così, era solo una sensazione, ma decisi di ascoltarla e decisi di fare un “sondaggio”: parlando del più e del meno, un venerdì infilai nel discorso il fatto che ho il diploma ufficiale di “Massaggiatore Cerimoniale Tantra Hindu”. (E’ vero, lo conseguii qualche anno fa dopo un corso di vari mesi; ho praticato questo tipo di massaggio a qualche amica, ora che sono in pensione, di tanto in tanto penso che potrei aprire uno studio di massaggi Tantra, ma la pigrizia …..). L’ intenzione era quella di stuzzicare un po’ la fantasia e, soprattutto, la curiosità di Sara, regola aurea nell’ approccio con le donne. Glielo dissi di venerdì di proposito, volevo che avesse del tempo per “metabolizzare” la cosa. E la mia scelta fu azzeccata: il lunedì successivo non mi feci vedere, ma il martedì mi feci trovare. Tutto come al solito, però andando verso il suo ufficio mi disse: “Un giorno mi devi parlare del massaggio Tantra; ne ho tanto sentito parlare però non so esattamente di cosa si tratta.” “Non ho ...
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