1. Storia di Stefania parte 10


    Data: 12/08/2017, Categorie: Tradimenti, Autore: solerosso62, Fonte: Annunci69

    10. STEFANIA CORROMPE UN DIRIGENTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO. Telefonai subito a Nadia per confermare l’appuntamento per il sabato successivo alle 15; lei ed io avremmo affrontato i porci del primario. Con sicurezza le annunciai: “Ho preso già accordi con mio marito e con un’altra coppia, mia sorella e suo marito. Vedrai, saranno all’altezza dei nostri giochi perversi” Lei mi disse di aver contattato il suo amico primario, informandolo della partecipazione di un’altra ragazza, ed anche dei rispettivi mariti, e confermandogli che costoro sarebbero stati gli schiavi di tutti. Poi mi disse ancora: “Penso che questo lo abbia eccitato ancora di più. Ha detto che ci farà godere; che non riusciremo a dimenticare quello che ci faranno . Che resterà impresso nelle nostre menti per sempre” Infine ammise: “Sai, anch’io sono eccitata, e non vedo l’ora di farlo” Ci salutammo. Ero di nuovo eccitata. Arrivai a casa e trovai Andrea in bagno intento a farsi la doccia. Mi spogliai ed entrai in cabina con lui. Non mi chiese niente; ci baciammo. Facemmo l’amore dolcemente. Per l’incontro con il dottor Rossi indossai un completino azzurro, con gonna corta e maglietta che lasciava intravedere i capezzoli e scopriva l’ombelico, calze autoreggenti nere, scarpe con tacco basso. Non portavo reggiseno. Andrea mi osservava durante i preparativi. Mentre mi accingevo a infilare le mutandine, allungò la mano aperta verso di me, in senso di richiesta, ed io vi depositai il minuscolo slip. Lo guardai in ...
    silenzio mentre lo infilava nella tasca interna del suo vestito sportivo grigio indossato sopra una T-shirt nera. Aveva una splendida figura il mio Andrea. Poi commentò: “Magari ti serviranno dopo per contenere il suo seme” Mentre parlava le sue dita frugavano dentro la mia fighetta che stava incominciando a bagnarsi. Io gli risposi con decisione: “Non ce ne sarà bisogno. Vedrai che saprai ripulirla a fondo con la tua lingua meravigliosa” Le sue dita intanto erano entrate profondamente all’interno della mia fighetta. Poi aggiunse: “Che troia stai diventando! Ti adoro!” Lo disse con tono di ammirazione e desiderio. Arrivammo alle 18 in punto sul luogo dell’appuntamento fissato dal dottor Rossi. Lui era già sul posto che ci aspettava . Pareva impaziente. Indossava jeans con una Lacoste grigio chiaro e scarpe sportive che lo ringiovanivano; ma non nascondevano comunque i suoi 55 anni. In strada ci presentammo: eravamo tornati a darci del lei. Aprì il cancello e ci inoltrammo nel cortile; notammo che era molto ampio e lui spiegò che poteva essere usato come parcheggio clienti. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Oltre al cortile c’era un garage molto spazioso, dove potevano trovare comodamente posto sei auto di media cilindrata. Dal retro salimmo una scala con pochi gradini e ci trovammo di fronte all’ingresso di servizio che conduceva direttamente in cucina. Il locale era molto vasto, organizzato in maniera funzionale con al centro una serie di fornelli con accanto piani di lavoro ...
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