1. VIAGGIO VERSO LA GRECIA


    Data: 13/08/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: Alvertn, Fonte: Annunci69

    Dopo tanto tempo finalmente Alessandro aveva deciso di venire in ferie con me. Alessandro ed io siamo amici da quando eravamo piccoli e abbiamo fatta campeggi insieme. Niente di più che una bella sincera amicizia, ma ha un corpo ben sagomato, due bei capezzoli grossi,un pacco mai visto ma che si evidenzia quando in costume andavamo a farci il bagno nei fiumi o torrenti di montagna. Si io ci avevo fatto notevoli voli pindalici, desideri reconditi trattenuti e fatica a non tentare un vero approccio. Ma non vorrei interrompere una amicizia così importante per me e credo anche per lui. Dicevo che finalmente ha detto si ad un periodo di 3 settimana in ferie assieme. Meta decisa la Grecia, senza una meta fissa ma girovagando con la tenda e l’auto. Buona parte dell’attrezzatura è mia, io giro frequentemente con la tenda sia al mare che in montagna. Partiti all’alba o meglio prima del sorgere del sole con destinazione Salonico o calcidica via Slovenia Croazia, Serbia che io preferisco dire in un unico termine ex Yugoslavia. Un buon giro e tardo pomeriggio ci si ferma a Slavonskybrod poco prima di Beograd. In campeggio, piantiamo la tenda e andiamo ad un risorantino li vicino. Cena frugale. Stanchi del viaggio non siamo ben disposti a abbuffarci. Rientrati andiamo in tenda dopo una bella doccia calda. Convinco Alessandeo a fare il letto matrimoniale, cioè i sacchi a pelo rettangolari aperti e riuniti in moda da stare dentro in due, e con quella soluzione il sacco lenzuolo ...
    matrimoniale. Preparato il tutto, ci ficchiamo dentro in maglietta e mutande, Un sorriso e un buona notte. Io mi sento agitato, avrei voglia di stringerlo, palparlo baciarlo, sento che l’emozione mi porta eccitazione e il cazzo si indurisce. Che faccio . Ed il respiro di Alessandro diventa profondo e dorme come un bimbo. La stanchezza lo ha sopraffatto. Io agitato con il cazzo duro che mi palpo da solo, lo impugno lo tengo lo trattengo, ma poi mi rilasso. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Non voglio che mi becchi mentre mi sego quando il mio sogno e donargli il tutto . Piano mi rilasso, piano di ammoscia, piano ed il tempo passa e poi finalmente il sonno arriva a me e dormo. La luce del sole che filtra nei teli della tenda, il buoi è finito e la luce è già qui, non so che ore siano quando lentamente gli occhi si socchiudono e cercano di percepire l’orario. Alessandro dorme appoggiato alla mia spalla, ed io con il braccio disteso oltre lui. Lo muovo delicatamente gli sfioro la parte alta dei glutei, più giù non riesco ad arrivare, e mi fermo sul fianco. Mi vengono pensieri porcellosi, anzi molto di più e fatico a non lasciare indurire il membro che attende da troppo un possibile incontro con l’amico dei sogni profondi, o meglio dei miei desideri. Mi godo l’averlo addosso senza volontà, ma piacevole pensare che sia “mio”. Il piacere dura poco perché anche lui si sveglia e lentamente si sposta da quella posizione. “Buon giorno, dormito bene?” Gli chiedo e “splendidamente, non so se è la ...
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