1. Giochi di condom


    Data: 13/08/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: mitchell, Fonte: Annunci69

    Domenica. Giorno di festa. Tutti i tabacchi chiusi. Per fortuna le macchinette automatiche garantiscono agli incalliti fumatori di prelevare le bionde previo inserimento di codice fiscale. Stavo scegliendo quale fosse il pulsante da pigiare per far scendere la marca giusta quando lo sguardo cadde su un altro prodotto. Preservativi. Ne avevo sempre sentito parlare ma non li avevo mai usati. Avevo visto il loro utilizzo in internet, le foto, esempi partici. In effetti mi eccitava l'idea di circondare l'uccello con quel guantino di gomma, ma non ci avevo mai pensato particolarmente. Scelsi le sigarette e poi, invece di premere il pulsante "resto", pigiai quello dei condom. Il resto che scese fu quasi invisibile, tra sigarette e condom la macchinetta si era mangiata quasi tutta la banconota. Ma misi quel piccolo involucro in tasca ed ero quasi fiero del mio acquisto anche se poi non avrei proprio saputo che farmene. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Stavo andando a casa di Eric, un bel 22enne albanese, conosciuto in palestra e scoprendo poi la sua stessa attitudine al cazzo cominciammo a frequentarci regolarmente. Aveva specificato sin dall'inizio niente baci in bocca o inculate. Pompini e seghe, queste le condizioni! Le accettai mio malgrado perchè aveva due labbra da baciare a prima vista e ci provai diverse volte a infilarci la lingua ma accorgendomi del suo disgusto mi fermavo a un semplice bacio sulle labbra. Ma nel resto era favoloso, ti faceva di quelle seghe e di ...
    quei bocchini che lo avresti fatto andare avanti per ore resistendo con molta difficolta' al desiderio di schizzargli addosso. Il mio comportamento era reciproco, sia ben chiaro ed era evidente quanto gli piacesse essere ciucciato e smanettato. Quel giorno mi apri' la porta quasi nudo. Aveva indosso solo un paio di slip. Un sorrisone e un ciao maledettamente erotico detto con quell'accento albanese mi accolsero e mi fecero entrare. "Andiamo a letto subito?" disse. "E' un miracolo non mi sia fatto una sega prima quando pensavo che stavi arrivando". "Non essere sempre impaziente" gli dissi mentre mi spogliavo, "Lo sai che le seghe che ti faccio io non saranno mai come quelle che ti fai tu!". "Hai maledettamente ragione" rispose. Guardai verso i suoi slip. Il pistone era già entrato in funzione e una macchietta di liquido lasciava pensare che avesse già cominciato a perdere il lubrificante. Non vedevo l'ora di infilarmelo in gola. Glielo tirai fuori poi mi fermai. "Che ti prende? Non hai voglia oggi?" mi fece mentre mi dirigevo verso i miei jeans. "ho voglia eccome! ma voglio farti soffrire!": Tirai fuori la scatolina con i preservativi e li guardo' con stupore "Behh, cos'è questa novità? Non vorrai farmi un pompino col guanto??". "Mi piace sentire la tua bocca sul cazzo, la tua saliva che mi bagna, sentire il contatto con le tue mucose, è questo che mi eccita!". esclamò nervoso. "Non credere che non voglia assaggiare il tuo ottimo sapore anche oggi. "Ma volevo prima fare un gioco. ...
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