1. Il porno fu il complice del cane


    Data: 29/08/2017, Categorie: Zoofilia, Autore: Mimi, Fonte: EroticiRacconti

    Era un pomeriggio afoso di Agosto, quel giorno ero in ferie e solo in casa, e precisamente in camera da letto a farmi un bel raspone e guastarmi una bella videocassetta di un bel pornazzo. La pornodiva che interpretava quelle scene hard... era una bella negra Sud Americana, che di notte in spiaggia in compagnia di cinque maschioni bianchi e lì stava facendo dei pompini su quei bei cazzoni duri e grossi, e mentre mi pregustavo quel pornofilm da paura, mi suona alla porta. Interrotto sul più bello mando una bestemmia, e purtroppo a malincuore dovetti smettere e coprirmi con una vestaglia, e poi dovetti andare a vedere chi é il rompiballe, appena apro vedo Giorgio con il suo fido cane fiocco; un cane pastore Abruzzese, e dei sacchi di plastica che contenevano forse le sue cose. Non mi fece neanche parlare che entra con prepotenza in casa e cerca in tutti modi di mollarmi il cane; in quando lui deve urgentemente partire per tre giorni per lavoro. Non so come e fino ad oggi non ho capito un cazzo quello che aveva detto: me la mollato senza pensarci due volte, e quando mi ripresi vedo lui uscire dall'appartamento, mentre io tenevo in mano il guinzaglio del suo cane e con l'altra i sacchetti. Guardai sbalordito il cane, mentre Giorgio esce spedito fuori dalla porta, ed io, lo mando affarinculo e lui alza un dito in su come per dire: prenditelo in culo. Il figlio di puttana, ma fregato... e purtroppo dovetti accettare essendo il mio migliore amico che nel fabbisogno ci siamo ...
    sempre aiutati avvicenda. Lasciai cadere la cosa e sistemare il cane in cucina con il suo materassino e le ciotole, misi un po' d'acqua e le sue crocchette, e poi mi diressi verso la camera per finire il porno in santa pace. Come ho detto prima: il pomeriggio era afoso e tenevo socchiuse le finestre e spalancate le porte delle stanze per arieggiare tutta l'appartamento, senza badare che tenevo una bestia in casa, non un ospite normale... ma un cane da tenerlo legato e non libero, e per giunta in cucina. Tutto sembrava normale fino a quando, ero al culmine della sega, e mentre la troiona si beccava i cinque cazzi duri da tutti i suoi fori... io, da gran porcone che sono, mi segavo come un matto sul letto e con le gambe allargate da goderne. Non so come mai in quel momento il cane, invece di farsi i cazzi suoi e stare a cuccia in cucina e mangiare le sue maledette crocchette, non me l'aspettavo di trovarlo nella mia stanza da letto, e buttarsi letteralmente addosso. Io non capivo proprio un cazzo in quel preciso momento, in quando ero del tutto partito e arrapato a gustarmi quella troiona, mentre il cane non so come me lo ritrovo addosso, anzi scacciato dal suo enorme peso, e non ci badai molto che quel figlio di cane si era piazzato proprio in mezzo alle mie gambe che avevo sollevate dal troppo godimento a forma di doppia "W" in modo da trovarmi il suo muso di fronte alla mia faccia che mi leccava, mentre le sue zampe anteriore mi sgraffiava il petto e le braccia e il restante ...
«1234»