1. Doveva finire prima o poi..


    Data: 05/09/2017, Categorie: Dominazione, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Angelica sbuffava davanti al monitor del pc.Era agosto inoltrato e aveva ancora un sacco di pratiche da sbrigare, inoltre la casella mail, quella casella mail da tempo era inesorabilmente vuota.Era abituata ai suoi lunghi silenzi e li rispettava, aveva imparato a rispettarli ma a volte le mancava da morire, nonostante tutto nonostante ciò che le aveva fatto passare..Si era scoperta masochista nata e con Lui però non le dipiaceva.Aveva ripreso ad uscire con le amiche andare a ballare, happy hour cose così.Loro volevano sapere le chiedevano ma lei non si scomponeva non diceva nicchiava stava sul vago, e così a poco a poco si erano rassegnate e si limitavano come sempre ai pettegolezzi, lavoro nuove mode, quando cera lei.Aveva da poco accettato di uscire con Stefano un collega da sempre invaghito di lei, e che lo usava solo come tappabuchi o accompagnatore per occasioni mondane, mostre, cene, ecc ecc..Con Stefano aveva anche una certa confidenza, anche lui si era incuriosito delle sue prolungate assenze ma si era accorto in particolare della luce negli occhi...dopo.Anche se l'ultima volta ci aveva messo unpo' per riprendersi da quei pazzi della setta, ben tre settimane di malattia a cercare di guarire i lividi e le ferite..Di Lui ovvio nemmenol'ombra.Quella sera doveva uscire con Stefano, a cena e tra una cosa e l altra visto il suo insistere le rivelò in parte il suo segreto, non era ne una mezza bugia ne una mezza verità solo qualcosa giusto perchè ne sentiva il bisogno di ...
    parlaren con qualcuno.Così dopo cena a lui, che ovviamente non la capì, decise di portarla in uno di quei locali per bdsm, pensando di farle cosa gradita.All'inizio lei ne fu incuriosita, ed entrò volentieri coltivando la vana speranza di incontrarlo.Invece poco dopo ne uscì quasi sgomenta e disgustata, no, non era ciò che lei era, non era ciò che voleva essere, e soppratutto, con Lui cera un intesa che..che... andava al di la, andava oltre...Ma a chi voleva darla a bere?Lei era un schiavetta, e lui il suo padrone assoluto mentale e fisico, era così assolutamente era sua e questa assenza prolungata la logorava dentro. Nessuno riusciva a capire il vuoto che provava dentro..Con una scusa si allontanò da Stefano che quasi non se ne accorse presocom'era da una performance di mistress con la sua schiava.Uscì dal locale e corse a casa.Dalla cassetta della posta spuntava un biglietto, lo prese distratta era un avviso di mancata consegna di una raccomandata.lo mise nel cassetto ci avrebbe pensato l'indomani.Si buttò sul letto stanca dormì di un sonno senza sogni.L'indomani,passò da casa sua come faceva spesso, come un automa, come una pazza, come una stolker ossessionata, ma la trovò come sempre chiusa, il campanello suonava a vuoto.Ma dov'era andato a finire?Tirò un lungo sospiro e si buttò nel traffico rado di agosto per raggiungere l'ufficio.Passarono i giorni cercò di non pensarci, e riuscì perfino a tornare quella di prima.Un giorno mentre riordinava a casa nei cassetti, trovò ...
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