1. Il posticino tranquillo


    Data: 07/09/2017, Categorie: Etero, Dominazione, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Io e Marco, il mio attuale uomo, abbiamo trascorso una seratina piacevole in collina. Un po’ di vino, ciambella, coccole e via discorrendo. Per il dopo serata Marco ha un piano ben preciso.A suo dire, conosce un posticino tranquillo dove potremmo scambiarci ulteriori coccole.Il posto si trova vicino dove ci troviamo adesso, in un attimo potremmo essere là.Siccome sono favorevole anch’io a questo piano accetto con entusiasmo. In breve ci ritroviamo in macchina diretti verso il posto suggerito da Marco.Dopo un breve viaggio in macchina Marco si ferma ad una piazzola lungo la strada.- Doppiamo scarpinare un po’, ma solo un poco. Te lo prometto -- Lo temevo. -Lentamente ci inoltriamo tra la vegetazione che circonda la strada.- Vedrai che non è male il posto. E’ una piccola area ristoro lungo un sentiero che la gente usa per fare le passeggiate. -Ma perché non siamo andati a casa mia. Ci sarebbe voluta una mezz’ora al massimo. Perché mi sono lasciata trasportare fin qui? Ah, già il sesso.Dopo cinque minuti arriviamo.- Il posto è questo Vale. Vero che ne valeva la pena di scarpinare un po’? -Mi guardo attorno; o meglio, non mi guardo attorno perché è buio pesto. Faccio fatica a vedermi la punta dei piedi. Comunque riesco a intravedere un piccolo spazio. Una radura nella foresta con al centro un tavolo da picnic.- Sai, la vista potrebbe essere delle migliori. -- Forse, ma qui siamo soli, non ci disturberà nessuno. Ecco, fammi sistemare la coperta Valeria. -Passo la mano sopra la ...
    coperta che Marco ha sistemato sul tavolo da picnic. Un po’ squallido come posticino tranquillo, ma immagino che dovrò accontentarmi.Rassegnata salto sul tavolo e mi ci distendo sopra a mo di pelle di leopardo.Almeno la coperta è morbida.- Cazzo ho dimenticato i preservativi. - Fa Marco.- Prendo la pillola in questo periodo. Vai tranquillo e vieni subito qui sopra a fare il tuo lavoro di uomo. - Uffa meno male che per scopare bisogna essere solo in due. Riuscirebbe a dimenticarsi di tutto.- No, non mi va di rischiare. -- Rischiare cosa? La pillola è sicurissima. -- Solo se ti ricordi di prenderla domani. -- Io mi ricorderò sicuramente, tu sai cosa fare con me vero? -- Ce l’ho una vaga idea, sì. - Mi risponde sorridendo Marco.- Comunque Vale faccio un salto lo stesso in macchina. Prenderò anche un telo in più. -- Devi proprio? -- Dai neanche dieci minuti. -- Io ti aspetto qui Marco. Fa pure con comodo. -Poi aggiungo sorridendo.- Nel frattempo mi tolgo anche le mutandine, così sto fresca qui sopra. -- Cavolo, faccio in un istante Vale. -Passi veloci si aprono un varco nella vegetazione poi si fanno sempre più distanti.Meglio togliersi le mutandine sul serio così mi metto avanti con i preparativi.Ora, sdraiata sul tavolo non mi resta altro che aspettare. Mi guardo attorno sgambettando con le gambe in aria e la passera al vento.E’ veramente buio. Quasi l’oscurità più completa. In cielo nessuna luna o stella per illuminare la nottata; ma anche se ci fossero, il fogliame degli alberi ...
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