1. Francesca e il mare


    Data: 07/09/2017, Categorie: Etero, Dominazione, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Era una splendida giornata per una gita al mare, Francesca e il suo ragazzo Luca erano salpati con un pescatore su un piccolo peschereccio riadattato con uno spazio per gli ospiti, ormai la pesca non era più l’impegno principale di Giuseppe che aveva cominciato a offrire gite ai turisti, loro avrebbero voluto un giro in barca a vela ma all’ultimo minuto avevano trovato solo quella barca, vuota per la disdetta di un piccolo gruppo che aveva rimandato la gita. Giuseppe, 55enne con il fisico scolpito dal lavoro, abbronzatissimo, molto cordiale ma un po’ rozzo aveva accettato di buon grado l’uscita con solo due persone, Francesca forse con il suo fare simpatico e soprattutto nella freschezza dei suoi 24 anni e con un fisico niente male frutto di anni di sport lo aveva convinto senza metterci troppo. Lei si era accorta degli sguardi del pescatore e lo disse a Luca che sembrava non ci avesse fatto caso. La gita trascorse tranquilla, Giuseppe tirò fuori la sua abilità di pescatore per procurarsi il piatto forte del pranzo e i due ragazzi avevano apprezzato l’ospitalità e la cucina. Sulla via del ritorno si sedettero su due sdraio a godersi il sole e a riposare, mentre dietro loro il pescatore conduceva la piccola barca dalla sua cabinetta. Francesca però non smetteva di pensare allo sguardo di Giuseppe, a come la stava mangiando con gli occhi…peccato che ci fosse il suo ragazzo, forse la gita sarebbe potuta andare diversamente. Lo aveva tradito solo una volta, anzi quattro ma con ...
    lo stesso uomo, un uomo più vecchio di lei che aveva cominciato a farle una corte serrata via via sempre più esplicita, fine a che lei cedette e si ritrovò fra le sue braccia, era stata un esperienza fantastica che le sarebbe piaciuto ripetere. Francesca s accorse che Luca si era addormentato, lei era in agitazione e non avrebbe dormito, quel Giuseppe aveva qualcosa di magnetico, forse il fascino dell’uomo maturo, di poche parole. Si alzò e andò in cabina attaccando conversazione solo per osservarlo, si accorse che lui le guardava di più il seno che gli occhi mentre parlavano, gli chiese se era difficile portare una barca così, lui le rispose di no e la invitò a provare lasciandole il posto al timone. Francesca accettò eccitata e Giuseppe si mise dietro di lei e con la scusa di correggerla da dietro allungava le mani sul timone e così facendo le faceva sentire la sua erezione sul culetto, lei non si sottraeva e la cosa le faceva piacere, quanto avrebbe voluto essere sola con il pescatore in quel momento…. Giuseppe si fece più audace e le teneva una mano sulla sua sul timone e una mano sul fianco, per poi passarla sulla sua pancia a tenerla a se, facendo aderire i corpi. Francesca tentò una blanda resistenza, non voleva passare per una ragazza facile, ma lui insisteva con le mani andando con tutte e due con un movimento rapido a stringerle i seni “no per favore, mi lasci…” sussurrò lei “c’è il mio ragazzo”, “ e allora??” le rispose il pescatore che non si fermava e ormai le ...
«123»