1. La strana voglia


    Data: 08/09/2017, Categorie: Dominazione, Autoerotismo, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    La strana vogliaSEBBENE ne fossi attratta, non possedevo un paio di manette. Erano anni che mi baloccavo con l'idea di acquistarne un paio ma ancora non ne avevo fatto nulla. Un po' anche perché oltre ad eccitarmi mi intimorivano.Delle manette mi piaceva l'idea che una volta chiuse non sarebbe stato possibile aprirle se non ricorrendo alla chiave; la quale chiave, se in mano ad un compagno di giochi diventava immediatamente il simbolo che racchiudeva in se tutto ciò che c'è di bello nel bondage: prigionia, possesso, dominazione e sottomissione, attesa struggente ed indeterminata, assenza "irreparabile" di libertà. Perlomeno questo è quello che apprezzo io.Oltre a non avere un paio di manette, non avevo neppure un compagno di giochi. Questo rendeva tutto più complicato, poiché se pure avessi finalmente comprato le manette, mai e poi mai avrei avuto il coraggio di farmele scattare da sola ai polsi tenuti dietro la schiena. Temevo che avendole non avrei resistito alla tentazione, ma ero terrorizzata dall'idea di non riuscire a venirne fuori. Senza voler neppure immaginare ipotesi ben peggiori e più definitive, sarei stata costretta a chiamare aiuto, e il mio segreto hobby sarebbe stato scoperto, cosa che non potevo tollerare. Per questo temporeggiavo.Praticavo il self bondage ormai dalla tenera età di 15 anni. Naturalmente all'epoca non sapevo che si chiamasse così, ma nelle mie attività e fantasie di bambina erano già presenti alcuni degli elementi fondamentali che ...
    avrebbero poi caratterizzato negli anni a venire il mio immaginario erotico.Il primo ricordo relativo al bondage riguarda un semplice gioco fra me e i miei amichetti di allora: una volta mi legarono ad una sedia, ed il gioco consisteva nel liberarsi. Ho riflettuto spesso su l'attrazione che la maggior parte dei bambini provano per questo genere di giochi, credo che chi più chi meno tutti abbiano giocato a legarsi. Non tutti sono diventati fanatici del bondage, questo no; ma tutti i fanatici del bondage credo possano riferire momenti e sensazioni simili alle mie, risalenti alla loro infanzia.Mentre mi dibattevo per liberarmi le mani impastoiate malamente dietro la schiena ricordo che provai una emozione molto simile a quella che più tardi avrei scoperto essere pura e semplice eccitazione sessuale. Mentre mi sforzavo di sfilare i polsi dalle corde o tastavo con le dita alla ricerca dei nodi, ricordo che mi sorpresi di provare quegli strani brividi. Ma non se feci parola con nessuno, anche perché non sarei stata in grado di descriverli. E con l'eccitazione cresceva anche una sorta di smisurato imbarazzo: cominciai ad arrossire, e a rendermi conto che il dibattermi sotto gli occhi dei miei amici mi stava facendo vergognare.Una volta, al mare, mi sporcai di gelato il costume da bagno: avevo solo otto o nove anni, non avevo ancora sviluppato alcuna forma femminile, ma come molte bambine della mia età insistevo energicamente per coprirmi anche la parte superiore del corpo. Mi madre, nel ...
«1234...22»