1. Senza ritegno


    Data: 08/09/2017, Categorie: Etero, Dominazione, Autoerotismo, Saffico, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Ciao a tutti, sono io, Deborah!Vi avevo già resi partecipi della mia storia con Arianna. Mi hanno scritto in molti ed è stato messo in dubbio fosse vera, ebbene era verissima.Nel frattempo mi sono lasciata, o meglio ho lasciato il mio ragazzo Matteo e ho avuto due storie, di cui una attualmente ancora in corso anche se a distanza, ma sono davvero innamorata quindi spero vada a finire bene. Fate il tifo per me!Comunque queste non sono cose interessanti, normali relazioni di una ragazza che anzi, pur essendo ritenuto bella e molto corteggiata, non ha poi avuto molte esperienze. 3 uomini a 23 anni, si stupiscono alcune mie amiche che hanno avuto le stesse moltiplicate per dieci, bene io credo in queste cose ognuna debba fare ciò che si sente e io non sono fatta semplicemente per storie di sesso, ma questo non vuol dire non abbia una mente a sufficienza disinibita come dimostrato dal fatto mi stia confessando qui, persino col mio autentico nome perché non temo il giudizio di altre persone. La storia di cui vi voglio narrare mi riporta ad una calda giornata della scorsa estate che decisi di passare diversamente....Quel giorno mi sveglio stranamente accaldata, con una voglia pazzesca addosso. Ho lasciato Matteo da un mesetto e da allora non ho più fatto nulla, a parte due o tre volte da sola la sera, quasi di sfuggita. Voglio esprimere sensualità e godere di me stessa. Sono in casa da sola perché le mie coinquiline hanno finito gli esami, mentre io mi ero fermata in città qualche ...
    giorno in più per rilassarmi a qualche cena/serata e riordinare le mie cose per tornare a casa fino a settembre.Sono ancora in pigiama quando vado in bagno a truccarmi, non scelgo qualcosa di eccessivamente pesante ma non lesino eyeliner, rossetto color prugna, ombretto e rimmel verde. Sciolgo i lunghi capelli neri tenuti insieme dall'elastico e quasi inavvertitamente passai una mano sopra la mia patatina. Sono già eccitatissima.Ho in mente di fare una cosetta al cui pensiero già il mio basso ventre pulsa saette di piacere da inviare al cervello (in realtà so che è l'esatto opposto ma così mi sembrava).Ho ancora indosso il pigiama, mi tolsi tutto tranne l'intimo nero: normali mutandine nere e un reggiseno dello stesso colore di taglia quarta. Indosso la minigonna più corta che trovo: l'ho indossata solo due o tre volte, quelle poche in cui ero andata in disco con amiche, visto che al mio ex non piaceva. Metto delle autoreggenti di pizzo, sempre massaggiandomi ogni tanto da sopra le mutandine sotto la gonna davvero mini, e sopra mi accomodo una maglietta aderentissima. Completo l'opera con un tacco alto, ma non altissimo: un 7.A quel punto prendo il mio iPhone e mi dirigo nel corridoio dove c'è un grande specchio a muro da cui mi vedo tutta, ho bisogno di ammirarmi. Sono uno spettacolo, davvero mi verrebbe a voglia di scoparmi da sola. Inizio a scattarmi foto nelle pose più varie: dal genere femme fatale-tenebrosa a quelle sorridenti autoironiche mettendo bene in mostra i miei ...
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