1. A.A.A. Schiava cercasi


    Data: 13/09/2017, Categorie: Dominazione, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    E' un sabato mattina come tanti per Giulia; si è svegliata tardi e sta oziando sul suo letto, seduta,con il portatile sulle ginocchia. Di solito il sabato mattina è sempre pigra perchè durante la settimanastudia molto e solo di sabato e di domenica può rilassarsi. Lei è la classica studentessa modello, senzagrilli per la testa, tranquilla, certo non una secchiona, sa come interagire con le persone e spesso leviene fatto notare di avere un carattere forte e di saper tenere testa a molti con la sua perspicacia.Eppure non si direbbe considerando che è praticamente uno scricciolo si 19 anni, motlo carina, certo, maben lontana dal sembrare forte di carattere.Quella mattina le sembra particolarmente noiosa, e per giunta piove, non sa proprio come passare il tempocosì gira per la rete, fino a che decide di provare a chattare su chatroulette, una chat di cui ha sentitoparlare dalle amiche, dopo che l'hanno vista in un servizio delle iene in televisione. In pratica non saimai chi ti capiterà davanti, proprio come una roulette. Più che altro Giulia è curiosa si sapere se ci sonodavvero così tanti ragazzi che si masturbano davanti alla webcam da veri perdenti. Non che le piaccia lospettacolo, non ha mai avuto tempo per il sesso, tranne qualche bacio ed un pò di petting con l'unicoragazzo che ha avuto, ma la curiosità è troppo forte.Dopo cinque minuti che è online ne ha contati già 7, ovvero più di 1 al minuto, ed in pratica passa il tempoa premere il tasto "next" tutto il tempo, ...
    finendo per sentirsi quasi frustrata, chiedendosi come possa esserepossibile. Che sia forse una questione di esibizionismo? Che sia forse che i ragazzi di oggi parlano parlanoma a fatti valgono meno che zero? Fatto sta che Giulia è quasi sul punto di chiudere la chat quando sisofferma a guardare la webcam di un tizio che ha lasciato un biglietto con scritto "Dominant male looking fora female slave", con sotto un indirizzo email per eventuali contatti.La cosa la fa sentire strana, si chiede come mai il tizio non si mostra, come mai non parla o digita qualcosa.Sembra quasi non essere il solito pervertito che si masturba, nonostante quello che ha scritto.E poi deve essere abbastanza colto visto che scrive in inglese ma il suo indirizzo email mostra che lui èitaliano. "Ora provo a scrivergli qualcosa" pensa tra se e se, più per curiosità di scoprire che rispostapossa ricevere. E poi se il tizio si rivela uno stronzo, lei può sempre premere il tasto next, e non lo vedràmai più.Così si decide e gli scrive "ciao, scusa ma non credi che cercare una schiava sia un poco offensivo?"Aspetta per un poco ma non riceve nessuna risposta, così tra se e se pensa che magari il tizio parla solo ininglese e gli scrive di nuovo "Hello, i'm sorry but dont you think that searching for a slave is a bitoffensive?" praticamente ripetendo le parole di prima.Ancora una volta non riceve nessuna risposta, quasi come se il tizio abbia già imposto che non accetta diessere contattato se on tramite email. O forse ha ...
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