1. SAZIO DI ME


    Data: 13/09/2017, Categorie: Autoerotismo, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    SAZIO DI MELa prima sensazione che ho aprendo gli occhi e’ il calore.D’altronde e’ estate. E fa caldo.Mi alzo dal letto..sono senza maglia. Probabilmente il calore mi ha spinto a toglierla durante il sonno.Io,di solito, ho un sonno pesante. Anzi sarebbe meglio parlare di morte apparente.Niente e’ capace di svegliarmi.Il fatto di essermi tolto la maglia durante le ore notturne, e’ un fatto emblematico.Il caldo deve essere stato soffocante.Mi metto in piedi e mi dirigo verso il bagno.Sono ancora intorpidito dal sonno.Mi accorgo di avere un’erezione molto dolorosa. Erezione mattutina. Problemi idraulici.Mi soffermo davanti ala lavabo del bagno. Mi guardo allo specchio.Sembra che sia uscito da un film horror anni cinquanta.Decido di farmi una doccia, ma la mia erezione mi richiama all’ordine.Una fitta della mia vescica gonfia mi fa tornare in mente che devo prima svuotarla.Lo faccio. Ma non senza difficolta’. L’erezione, anche se dovuta allo stimolo minzionatorio, non facilita il compito.Ora posso farmi una doccia. Ma piu’ che per l’effettivo bisogno di lavarmi, e’ per riuscire a svegliarmi del tutto.Comincio a pensare se per caso ho fatto un sogno.Non ricordo. Devo averlo fatto, e poi dimenticato.Sbadiglio violentemente.Il suono che fuoriesce e’ strano. Sembravo quasi Tarzan con il suo tipico urlo..Mi spoglio, mi dirigo davanti allo specchio di nuovo. Mi sfioro la barba.“Devo dargli una sistemata..” pensoSono nudo. Gonfio il petto, lo sgonfio. Osservo le mie spalle. Ne sono ...
    sempre stato innamorato, da bravo narcisista.“Dovrei perdere qualche chilo..” rimugino su me stessoMi infilo nel box doccia e apro l’acqua. Aspetto si faccia bollente.Mi immergo nei miei pensieri.“Che voglia di farmela..” il mio pensiero torna a lei.Mentre mi butto sotto il getto dell’acqua, la mia mente pensa alle sue tette, i suoi capezzoli e il suo culo.Mi sorprendo a toccarmi i testicoli.Il pensare a lei mi eccita da morire. E l’acqua calda non fa che enfatizzare i miei lussuriosi pensieri.Il cazzo comincia ad indurirsi.Decido di abbassare il diffusore della doccia il piu’ possibile, per concentrare un po’ di piu’ l’acqua sull’asta.Una sensazione piacevole di calore mi invade il pube.“Dio che voglia..”Chiudo gli occhi. Il suo viso mi appare in tutto il suo splendore.Ma il desiderio e’ allucinante.Comincio ad immaginarla li’ che mi fa uno splendido pompino, in ginocchio, nella doccia.Il mio cazzo reagisce da solo e arriva in breve ad un erezione consistente.Ma la mia fantasia corre e il pensiero di lei che me lo lecca si fa invasivo.Afferro il cazzo e comincio a masturbarmi. Afferro anche il tubo della doccia con l’altra mano. Sono eccitato da morire, il pensiero della sua lingua (purtroppo solo il pensiero) sulla mia cappella mi rende sempre piu’ voglioso.Ho voglia di lei. Ma non ho che la mia mano. E la uso.Mi sto masturbando piano, stringendo la cappella quando arrivo su..stacco la mano dal tubo della doccia e mi tocco le palle.Immagino sia lei a farmi tutto questo. Mi ...
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