1. La mia prima volta


    Data: 13/09/2017, Categorie: Prime esperienze, Autore: jerry2, Fonte: EroticiRacconti

    Prenotai quel viaggio, tanto agognato, con discreto anticipo. Era un viaggio organizzato di non più di 15 persone e pertanto non noioso. All'arrivo all'aeroporto ci incontrammo, facendo reciproca conoscenza, e mi accorsi che ero il più giovane del gruppo. C'erano coppie anziane e di mezza età e altri singoli tra cui io e alcune donne amiche fra di loro. Io ero vestito in maniera casual mentre alcuni di loro si presentarono vestiti di tutto punto come si trattasse di andare ad una festa di gala. Pensai tra me. “Ma dove credono di andare questi qua?”. Tra di loro vi era anche Mirella, una signora di circa 40 anni o forse più, che mi appariva abbastanza superficiale dentro il suo tailleur grigio e le calze a rete. Dovevamo raggiungere una destinazione a quasi 8 ore di aereo ed il tempo per fare ulteriore conoscenza ce n'era abbastanza. Dopo l'arrivo e la sistemazione in albergo, ci venne concessa qualche ora di riposo prima di iniziare una delle varie visite in programma. Dovevamo attraversare un largo viale di quella città in presenza di un traffico caotico, disordinato ma soprattutto indisciplinato e quindi pericoloso. Mentre attendavamo il nostro turno per attraversare, mi accorsi di alcuni motociclisti che, dalla loro traiettoria e dal loro modo di condurre il mezzo, stavano per finirci addosso, in particolare nei confronti di Mirella, che si era un po' troppo sporta in avanti. Con un gesto rapido la presi per un braccio e la strattonai indietro con decisione, cosa che le ...
    evitò un investimento. Non essendosi accorta del pericolo che aveva corso, Mirella ebbe un sussulto e, girandosi verso di me, sembrava volesse rimproverarmi. Le spiegai perché mi ero comportato in quel modo, capii e mi ringraziò. La sera a cena, disposti su diversi tavoli, notai che Mirella, accomodata, con le sue amiche, nel tavolo di fronte, tendeva molte volte a guardare verso di me. La cosa mi dava un po' fastidio, sinceramente, ma non diedi molto peso alla faccenda e continuai a conversare con gli altri commensale. Nei giorni seguenti, quando non vi erano visite guidate e ognuno era libero di fare ciò che voleva, io ne approfittavo per uscire dall'albergo e andare a spasso per le strade delle città dove ci eravamo fermati alla scoperta delle vera vita della gente del posto. Ad una di queste escursioni Mirella mi chiese se poteva aggregarsi. L'iniziale impressione che mi fece all'aeroporto venne subito fugata da una più approfondita conoscenza che mi rese Mirella anche simpatica. Come me, era una persona curiosa e con una buona sete di conoscenza della realtà locale, nonché buona camminatrice. La sua compagnia si fece via via più piacevole man mano che trascorrevano le ore e i giorni e le nostre escursioni erano diventate una routine. Ci divertivamo e scoprimmo diverse cose in comune nonostante la differenza di età e di provenienza. Lei era una dirigente di un ente statale, separata da qualche anno ed in attesa di divorzio (non vedeva l'ora che tutto si concludesse). Si ...
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