1. Curiosità - Terza parte - Completamento


    Data: 30/09/2017, Categorie: Trio, Autore: scopertaeros69, Fonte: EroticiRacconti

    È passato soltanto un giorno dal nostro secondo incontro a tre a casa di Massimo e tu non hai chiamato, no non sono preoccupato, so che questa volta è stato diverso, non sei stata solo una spettatrice, anche se in modo limitato, hai partecipato di tua iniziativa. Ci vuole tempo, per superare il blocco dell'amicizia che spesso è il peggiore. Più facile fare sesso con estranei che con amici anche perché spesso le donne tendono sempre al coinvolgimento sentimentale soprattutto per giustificare con loro stesse un comportamento culturalmente riprovevole...sinceramente non mi aspettavo che tu avresti fatto eccezione. Scorre così un altro giorno per intero e la giornata volge al termine, dopo la doccia mi accingo ad andare a dormire , quando sul cellulare vedo lampeggiare il led dei messaggi in entrata. È Silvia, mi chiede come sto e poi mi dice che ha ripensato in continuazione a quello che era successo a casa di massimo e che è combattuta tra il desiderio di tornare ancora (Massimo l'ha invitata e sto stronzo si è ben guardato da informarmi) e lasciar perdere tutto. Sapevo che non sarebbe stato semplice dopo, in fondo ti sei data una calmata da diversi anni, e prima di allora insomma proprio una santa non eri, sapevi divertirti insomma. La risposta più semplice e diretta è sempre la migliore: “Fai quello che ti senti di voler fare, non ti vorrò mia meno bene per questo, buonanotte, un bacio”. Già “un bacio” scrivendolo mi torna in mente l'ultimo che ci siamo dati mentre uscivi ...
    nuda dalla doccia ed io sfioravo la tua fica, un brivido di desiderio mi percorre la schiena scuotendomi, sarei un ipocrita se non ammettessi a me stesso che ora ti desidero prepotentemente. La notte passa indenne e senza sogni, una fortuna insperata direi, il venerdì arriva pigramente e Massimo mi comunica di essere libero alla sera... se vogliamo ci si vede. Comunico a Silvia che stasera vado da Massimo e le dico che può raggiungermi lì. Già...perchè non passare a prenderla ancora? Semplicemente voglio che si senta libera di recedere in ogni istante, nessuno di noi la costringerebbe a nulla che non voglia fare, ma il mio intento e di non forzarle la mano, ho capito che per lei rimettersi in gioco la sta mettendo in discussione con sé stessa e vorrei ci arrivasse serenamente. L'SMS di risposta è un asettico “Grazie”. Giungo a casa di Massimo per le 20.00, mangiamo qualcosa insieme e poi ci si sposta direttamente in camera da letto, ci stiamo spogliando quando suona il mio cellulare, è Silvia, “Sono qui sotto mi aprite?”. Massimo sorride, ha sentito la sua voce e non vede l'ora, ed ad essere onesti io pure, il padrone di casa esce dalla stanza e va ad aprire mentre io rimango con indosso solo i pantaloni. Torna con Silvia, che sembra un po' interdetta e visibilmente emozionata, mi avvicino e le sorrido baciandola sulle guance e poi a fior di labbra. I nostri occhi si incontrano, è come se ponessero una muta domanda a cui non potrei comunque dare una risposta. Riprendiamo a ...
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