1. Ho chiavato mia madre 5-L'angelo biondo e suo figlio


    Data: 03/10/2017, Categorie: Incesti, Autore: Chiavomamma, Fonte: EroticiRacconti

    L'indirizzo segnato sul bigliettino da visita era di un paese piuttosto lontano dal locale nel quale ci trovavamo e tuttavia era nella direzione di casa nostra. Questo fatto ci rassicurava! Nel caso in cui l'incontro non fosse stato di nostro gradimento avremmo potuto rifugiarci rapidamente nell'accogliente tepore del lettone matrimoniale dei miei genitori. Quando siamo arrivati davanti al cancello ci siamo subito resi conto che si trattava di un'antica dimora patrizia immersa in un grande parco fuori dal centro abitato. Io e mia madre eravamo entrambi eccitati da quella insolita visita al buio ed al tempo stesso sentivamo una certa inquietitudine per la nostra situazione di amanti incestuosi e clandestini che,stavamo per svelare a degli sconosciuti. L'imponenza di quella residenza poi,ci aveva alquanto stupiti e per qualche istante siamo rimasti nel dubbio se suonare quel campanello o lasciar perdere ogni cosa ed andare a casa nostra a fare l'amore nel lettone che mio padre ci aveva messo a disposizione per tutta la settimana. Quando il cancello si è aperto,mi è sembrato naturale andare a parcheggiare accostandomi alla grossa auto tedesca di fronte al portone principale. Mentre ci stavamo incamminando verso la scala di accesso,da una porta laterale è uscita una ragazza biondissima che al primo colpo d'occhio pareva essere la signora che ci aveva invitati. In realtà la ragazza,benchè somigliante come una goccia d'acqua era molto più giovane. Anche lei era bellissima! ...
    Calzava scarpe basse e tuttavia,era decisamente più alta di me e della mamma. Sotto una trasparente camicetta scollata indossava una gonna corta e vaporosa che non riusciva però a mascherare il suo stato di gravidanza. Aveva degli occhi luminosi come brillanti ed un sorriso dolce che si era accentuato aprendosi sulla corona di denti bianchissimi allorché mia madre,senza parlare,aveva fatto cenno al suo stato di futura madre. Accarezzandosi il ventre con entrambe le mani,e senza mutare la sua accattivante espressione ci ha detto: -Buona sera...io sono Haidi....la mamma vi sta aspettando.- Dopo averci accompagnate in una piccola saletta arredata con mobili antichi si è accommiatata da noi nel momento stesso in cui,da una grande porta,ha fatto il suo ingresso la bella signora bionda del ristorante e dietro di lei il giovane biondo che l'accompagnava. Ha varcato la soglia inebriandola col suo olezzo e riempiendo gli spazi circostanti con la sua figura regale. Indossava una corta e frusciante vestaglia nera di seta che le lasciava scoperte le ginocchia. Il contrasto con la pelle bianca delle gambe e delle sue cosce era talmente forte da farla apparire diafana e brillante di luce propria. I sandali di raso nero con decori argentati e dal tacco vertiginoso,slanciavano la sua figura verso un cielo immaginifico. Passando accanto a me,mi ha sfiorato la guancia con una carezza leggera dicendomi: -Bentrovato bel giovane!- Poi senza aggiungere altro si è diretta verso mia madre abbracciandola ...
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