1. Ancora


    Data: 04/10/2017, Categorie: Incesti, Autore: Lisa 11, Fonte: EroticiRacconti

    Sono rientrata tardi, dopo avere fatto l'amore con Stefano, il mio fidanzato. Sono tre anni che ci frequentiamo, e tutti in famiglia pensano che ci sposeremo. Abbiamo 18 anni e credo proprio che siamo troppo giovani per pensare al matrimonio. In realtà lui è un bel ragazzo educato e gentile, ma io comincio ad essere un pò annoiata quando siamo insieme. Stasera eravamo fuori con amici, e abbiamo bevuto troppo. Abbiamo fatto l'amore, ma mi è sembrato di vedere una scena da film, dove la routine di un rapporto ti fa fare le cose automaticamente. Forse doverei lasciarlo, ma gli vogliobene e mi dispiace farlo soffrire. Quando sono scesa dalla macchina, l'aria fresca mi ha rivitalizzata, ho provato un brivido tanto da sentire i capezzoli drizzarsi e spingere contro il cotone della maglietta (la biancheria l'ho lasciata in borsetta, devo andare a letto e non ha nessun senso vestirsi per poi spogliarsi subito dopo). La casa dove vivo con i miei genitori è grande, ci sono tre appartamenti, in uno stiamo noi, in uno mio zio (che vive solo dopo la separazione dalla moglie), e nell'altro i nonni. Alzo gi occhi ad una finestra illuminata e vodo lo zio. E' in boxer, lo stomaco prominente è tutto in fuori. Da tempo si è lasciato andare. Poco curato, sgarbato e direi poco pulito. Non si fa la barba per giorni, ha sempre lo stuzzicadenti che penzola dalle labbra. Ha una sessantina di anni, ma ne dimostra di più, con i capelli incolti e grigi. Tendo ad evitarlo, non è una bella persona. Ma ...
    questa notte è strana. I miei pensieri concentrati sulla pochezza del mio rapporto con Stefano, il senso di insoddisfazione che mi pervade, e il fresco della notte sembrano farmi una magia. Lui mi ha vista, mi sembra che con la mano si accarezzi il pacco da sopra i boxer. Non so perchè lo faccio, ma non ho esitazioni. Mi sfilo la maglietta, rimanedo a seno scoperto lì in giardino. Lui si spinge di più verso la finestra ed io inizio una lenta danza accarezzandomi il seno, invitante nei suoi confronti. Lo vedo sparire dalla finestra e subito compare sulla porta di casa. "vieni dentro". E' inutile dire che entro. Ora non sono più le mie mani ad accarezzarmi il seno, sono le sue che mi prende di spalle mentre mi sprimaccia le tette con forza. Sento il suo alito pesante a poca distanza dal mio viso. Ho un attimo di ripugnanza, faccio per scostarmi, ma la sua lingua è più veloce e me la ritrovo in bocca. Ecco, sono passata dai baci dolci e delicati di Stefano da quelli dello zio, che di dolce non hanno nulla. La sua saliva mi bagna attorno alle labbra, mi morde il mento, il collo, mentre ansima. Quando mette la mano sotto la gonna scopre che non ho gli slip, ed assale la figa con le sue dita grosse e ruvide. "Guarda qua che robina ha la mia nipotina per bene. Si , perbene sto cazzo... ehehehe ora vedrai come ti concia il tuo zietto, piccola troia di zio" Sento le sue dita entrare, e non riesco a fare altro che offrirmi a lui aprendo le gambe. Sono bagnata, santo cielo, non mi sono mai ...
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