1. Sara - 04 - Mamma, li rumeni


    Data: 05/10/2017, Categorie: Tradimenti, Autore: Zio Paolo, Fonte: EroticiRacconti

    attrazione da ambienti sordidi, volgari, miserabili ed ora mi trovo ossessionata da questo fatto, come se mi dispiacesse che qualcuno non mi ha violentato o non mi ha toccato in mezzo alla strada. Ma, Zio Paolo, questo sta condizionando la mia vita! Ci penso sempre anche quando scopo con mio marito e anche con te e non capisco perché. E non so cosa fare per togliermi questo pensiero dalla testa; oggi sono riuscita a parlarne con te, perché altrimenti impazzisco!”. Non nego di essere rimasto sbigottito da questo racconto; Sara, la mia adorabile amica sempre allegra, ottimista, spensierata, sprofondata in un abisso tetro per un episodio apparentemente insignificante. Confesso che ero in difficoltà, volevo aiutarla ma, francamente, non sapevo come. Parlammo a lungo della cosa, anche nei giorni successivi e alla fine mi venne un’ idea. “Senti” le dissi “Ho un’ idea per cercare di affrontare il tuo problema: Te la dico e poi mi dirai che ne pensi” “Okay” mi rispose attenta. “Alle volte certe situazioni si sbloccano solo affrontandole di petto. Nel tuo caso mi sento di dirti che, forse, troviamo la soluzione se cerchiamo di realizzare quello che tu in maniera un po’ fosca stai pensando”. “Cosa vuoi dire?” Mi domandò perplessa. “Io penso che tu sei inconsciamente attratta da un’ esperienza un po’ trucida, volgare, dove tu sia in balia di uomini rozzi, che ti trattano male, ti smanacciano, magari ti scopano in modi spicci. Non che sia la tua natura, ti conosco ormai abbastanza ...
    bene per sapere che sei l’ esatto opposto di questo, però quella sera ha innescato in te un processo psicologico che forse riusciamo ad invertire se in qualche modo lo favoriamo.” Lei mi guardava sempre più perplessa. “Cosa voglio dire? Voglio dire che possiamo cercare di creare una situazione in cui accada quello che inconsciamente stai desiderando in questo momento; ovviamente non lo farai da sola, ci sarò io a proteggerti. Tu saresti disponibile a fare questo?” “Ma come? E con chi?” “Potrei cercare di contattare un mio amico rumeno, Zorin, è un ragazzo giovane, avrà 30/35 anni, che conosco perché me lo mandarono per un lavoretto in casa e da allora lo chiamo sempre perché è molto bravo e chiede poco. Lui vive a Ladispoli dove c’ è una folta comunità rumena, credo viva con alcuni suoi connazionali e mi raccontava che a Ladispoli i rumeni hanno alcuni locali come punto di aggregazione tra connazionali. Se vuoi lo chiamo e vedo se posso organizzare qualcosa. Sei d’ accordo?” Sara era molto perplessa, non si aspettava la mia proposta e non sapeva cosa dire. Parlammo ancora un po’, poi le dissi di pensarci e di farmi sapere. Dopo qualche giorno venne da me e mi disse che era d’ accordo; era dispiaciuta da morire di fare ancora qualcosa di negativo al marito, sperava che io non pensassi troppo male di lei, però forse era meglio che facesse qualcosa, perché non riusciva proprio a togliersi quel pensiero dalla testa. Contattai Zorin col quale mi misi d’ accordo di trovarci in un ...
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