1. io e mia moglie camperisti - il vongolaro


    Data: 05/10/2017, Categorie: Orge, Autore: javecla, Fonte: Annunci69

    il vongolaro Siamo a bordo del nostro camper appena svegliati, ieri sera venerdì siamo partiti all'improvviso senza meta, ci siamo fermati a ridosso del mare in un area libera circondata da bassa vegetazione appena al di la della pineta. Non ci siamo resi conto subito della bellezza del posto, a cinque metri da noi c'è la spiaggia e ad una ventina di metri c'è il mare. Non ci sono alberghi ne case, se non una casupola semi diroccata ad un centinaio di metri. Il tempo è bello e fa anche piuttosto caldo, dopo aver fatto colazione esco e sembra di essere in una giornata tipica di settembre anche se siamo a fine ottobre, Caterina ne approfitta subito prende un asciugamano e si stende a prendere il sole, io ne approfitto per fare due passi li attorno, mi armo della macchina fotografica e inizio a scattare foto (bellissima invenzione la digitale) fai quante foto vuoi, le vedi subito e butti quelle che non ti piacciono. I soggetti sono i più svariati, l'orizzonte, la pineta, i gabbiani persino le conchiglie, poi mi avvicino alla casupola e scatto qualche foto, con lo zoom spio all'interno è si diroccata ma dentro è pulita. Giro attorno e vedo che si può entrare non si sono mobili o resti di mobili, solo un tavolo alcune sedie e un caminetto, in tutto sono due stanze, da una di esse si vede il cielo perché il tetto è caduto, ma non ci sono all'interno detriti, qualcuno deve averla pulita. Ritorno verso il camper e approfitto per fotografarlo e naturalmente il mio soggetto è ...
    Caterina, è stesa al sole con addosso solo gli occhiali scuri, le mani sono dietro la testa e le gambe leggermente piegate e aperte, arrivando dal mare fotograto da vojeur la sua fighetta semi rasata esposta ai raggi del sole, mi stendo per fotografare meglio, poi, lei si deve essere accorta di questo mio atteggiamento e prima, spalanca di più le gambe e fingendo di grattarsi il pube si apre le grandi labbra, non contenta dopo un paio di minuti nei quali ho scattato un bel po di foto, si gira a pancia in giù, la posizione sembra quella di una che aspetta di essere inculata, e anche qui lei ci mette tutta la sua malizia, con la scusa di togliersi la sabbia si apre le chiappe con le mani e si strofina il buco del culo con la mano, ed io altra dose di foto. Quando sono al suo fianco mi dice: - allora porco che non sei altro ti è venuto duro? - si tesoro io sono un porco ma tu allora sei una maiala - si lo so e poi non è così che mi vuoi? Dai mettimi la crema prendo il flacone della crema dal camper e inizio a spalmarla sulla schiena, sulle gambe sulle chiappe, giochiamo e lei è sempre pronta, ma questa volta capisco che non vuole concedersi, anche se non c'è anima viva e io ho un bozzo nelle mutande. - aspetta tesoro, lasciami prendere il sole. Va bene cosi allora mi siedo fuori dal camper sotto il tendalino e sistemo le foto appena fatte, sto cancellandone una, la ingrandisco e che ti vedo? Un signore da qualche metro dietro il nostro camper stà osservando Caterina, solito guardone, ...
«1234»