1. La revisione


    Data: 05/10/2017, Categorie: Incesti, Autore: Roderigo, Fonte: EroticiRacconti

    LA REVISIONE Io 23 anni, mia mamma 46 e mia sorella 28. Abitavamo tutti e tre insieme in una grande casa. Mio padre ci ha lasciati prematuramente circa tre anni fa per una grave malattia ed all’epoca aveva 52 anni. Mi sorella Simonetta era fidanzata con un ufficiale di marina ed in quel periodo era in viaggio con la sua nave in giro per il nord America, mentre lei faceva la sarta per una sartoria d’alta moda. Mia madre Gisella invece faceva la casalinga che con la pensione di mio padre poteva vivere bene e comodamente.Io studente del quarto anno di medicina con un po’ di esami in arretrato. Un giorno mi chiama mia madre e mi dice:” Roby, bisogna fare la revisione alla macchina ed ho preso appuntamento in motorizzazione per Lunedì della prossima set-timana, puoi accompagnarmi tu? Io non ne capisco nulla di queste cose”. “ va bene mamma”. Il giorno della revisione verso le 12,00 parto con mia mamma seduta a fianco lato passeggero e per l’occasione aveva una gonna di parecchio sopra le ginocchia e con un corsetto che a malapena manteneva la sua terza misura. Premetto che da quando è rimasta vedova ho sempre nutrito molti desideri su di lei. E’ alta 1,67 con delle stu-pende gambe, castana così come gli occhi e le sue cosce sono lisce meglio di una ra-gazza. Appena in auto il vestito le salì sino a metà cosce e vedendo che la osservavo lei mi guardava con un sorrisetto sornione. Il pacco mi si indurì e non sfuggì allo sguardo della mia genitrice e da premettere che mi stava ...
    pigliando il panico quand’ella mi disse: “ tranquillo,che in fin dei conti sei quasi un medico e chissà quante ne vedi!!?? “ “ si mamma però tu hai le gambe più belle che io abbia mai visto” Lei mi prese la mano e me la strinse e avvicinandosi mi diede un bacio sfiorandomi le labbra. Giunti in motorizzazione io scesi e lei al volante entrammo nel locale dove l’ingegnere di turno le fece fare delle manovre, quali le frenate., l’accelerazione e tanti altri movimenti. Lei ad ogni comando dell’operatore sbuffava dicendo “ queste manovre con questa gonna stretta mi impediscono i movimenti” e così si portò la gonna sino all’inguine dove scorsi un paio di mutande nere. Alla fine di tutte quelle operazioni tirò giù il vestito per ricomporsi ma nel fare questo movimento con le unghie si sfilò una calza. Ripartimmo con la revisione idonea e lungo il tragitto mia madre si fermò presso un negozio di intimo dicendomi di comprarle un paio di collant neri in quanto non voleva scendere così dall’auto. Obbedii e ritornato in auto ripartimmo e dopo pochi kilometri prese una strada e fermandoci dietro una siepe prese le calze nuove e cominciò a togliersi quelle sfilate ma non ci riusciva e chiese il mio aiuto e sollevandosi il busto agguantai i collant e nel tirarle giù presi inavvertitamente anche le mutande e così po-tei notare la forte peluria della sua fica. Per niente infastidita rialzò le mutande e mi disse di aiutarla a rimettere quelle nuove. Non potete immaginare come sudavo. Fatto ciò si ...
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