1. Una mamma destinata a subire 2


    Data: 06/10/2017, Categorie: Incesti, Autore: toti, Fonte: EroticiRacconti

    Quella sera la bloccai per non farla andare a lavare, le dissi no dialoghiamo un po adesso ( non era vero volevo continuare ). Lei mi disse guarda mi devo andare a lavare, mi sento sporca anche dentro, sono mortificata, mi sento una donna fallita in tutto, capiscimi e ti prego vattene dentro da te, non mi sento di parlare voglio starmene sola...Subito io con forza dolce la feci distendere tranquillizzandola con parole dolcemente forti che arrivano nel cuore, iniziò a piangere, ma era un pianto liberatorio...io durante le sue lacrime di sfogo le dissi, cose inventate sul mio stato sessuale, coinvolgendola fortemente nella discussione ( un grande attore credetemi un attore vero ) Mamma ma se ti faccio una confessione dopo mi mortifichi? mi giudichi male?...lei mi disse dopo tutto quello che mi hai fatto cosa posso mortificarti di più? cosa c'è di più orribile per una mamma essere violentata dal figlio per un ricatto? io adesso vorrei solo morire perchè la mia vita è solo lacrime...ed io gli dissi fingendo di piangere voltandomi dal lato del comodino di mio padre..mamma stai serena io sono mesi che penso di farla finita...se tu sapessi le mortificazioni che ho avuto dalle donne perchè non avevo l'erezioni con loro ....e lei tu non hai l'erezione? ma che dici se sembri un toro...mamma ma mi capita solo con te perchè da piccolo sono attratto da te, sai ti ho sempre spiata da piccolo mentre ti lavavi, poi andandomene di fronte ad abitare dalla parete tho spiata quando facevi ...
    sesso con papà e mi masturbavo, poi andavo con le ragazze e non avevo attrazione e ne erezione, sappi che l'unica penetrazione me l'hai regalata tu, pensa a come sono infelice e perchè ho usato l'arma del ricatto per fare l'amore con te, ecco adesso sai tutta la verità e non puoi più adesso provare schifo e odio per me conosci adesso la mia verità, sono più disgraziato di te..Mamma a quel punto si avvicinò a me che ero sul fianco rivolto verso il comodino di papà e mi strinse forte e disse ma dai non sentirti cosi figlio mio adesso mi fai sentire in colpa, ma no mamma non è colpa tua e mi girai verso di lei e la abbracciai, lei disse vuoi un caffè te lo vado a fare ? vuoi fumarti una sigaretta ? non sentirti estraneo fai tutto quello che vuoi, sai io ho sembre subito e sopportato tuo padre per te, ma altrimenti lo avrei lasciato, ma ho pensato da mamma e quindi ho subito...mamma le dissi adesso con lo zio come vuoi fare posso aiutarti io ad estinguere il debito? e lei no quello ha detto che mi ricatta fino all'ultima rata che io non gli ho mai pagato, ti prego non farmi stare in ansia anche tu, tuo padre lo conosci è un violento e se dovesse scoprire che il fratello mi possiede lo o ci ammazzerebbe ti prego a mamma non farmi penare...ma no mamma stai serena ...ma fino a quando tirerà avanti con questo ricatto? altri 4 mesi viene una due volte a settimana ed io come fai quando c'è papà? si inventa una scusa e a volte per una mezz'ora dietro la zona dello stadio, conosci? si ...
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