1. Maddalena


    Data: 06/10/2017, Categorie: Tradimenti, Autore: lothar, Fonte: EroticiRacconti

    L’estate è passata ed io e Marina siamo stati benissimo, sesso, amici, e la conoscenza di tante donne avevano riempito la mia estate. Agli inizi di Novembre lei deve andare per un mese fuori sede per lavoro, ci sentiamo tutti i giorni, io ho ripreso a lavorare e dopo una settimana ho passato una sfrenata giornata di sesso con la famiglia di Anna. Una sera mentre stò lavorando mi telefona Marina e mi chiede se vado alla sua palestra dove una sua impiegata mi consegnerà l’incasso mensile da versare sul suo conto in banca (la stessa mia).Il giorno dopo sono in banca a parlare con il direttore che ci conosce e verso i soldi sul suo conto. Mi avvio verso il supermercato per fare un pò di spesa, giro tra gli scaffali riempio il carrello di prodotti e sono in fila alla cassa, davanti a me c’è una signora con un carrello strapieno, riversa sul nastro i prodotti comprati, ed io mi ritrovo a guardala, magra, mora, capelli corti, una gonna a quadretti bianco-nera, calze nere, tacco 12, maglia a mezzo-collo nera con una giacca dello stesso colore della gonna, mani curate con la vera in primo piano alla mano sinistra, alta 170cm, essendo la gonna stretta si notano le forme ben proporzionate, borsa, truccata ma non troppo, labbra carnose, insomma una bella donna penso tra me, metto la mia roba sul nastro si gira con un sorriso, la cassiera gli chiede se ha la tessera del supermercato, poi gli dice il totale della spesa che paga con carta e incomincia a imbustare la sua roba, la cassiera ...
    incomincia a totalizzare la mia spesa la guardo non è niente di eccezionale, imbusto la spesa, mi avvio all’uscita e rivedo la signora che stava davanti a me che si avvia verso la macchina che è parcheggiata due posti dopo la mia. Incomincia a caricare la spesa gli passo vicino la guardo e penso che non è niente male, apro il cofano si sente lo squillo di un telefonino, è il suo ha finito di caricare chiude il cofano prende il telefonino gli cade la borsa la riprende e risponde al telefono, sale in macchina e parte. Finisco anche io di caricare chiudo il cofano, ma vedo a terra qualcosa dove era parcheggiata la sua auto, mi avvicino ed è un portafoglio, lo prendo penso di portarlo alla cassiera, ma poi voglio vedere cosa c’è dentro, se ci sono soldi, documenti, entro in macchina mi fermo un 10 minuti per vedere se torna. Sono a casa apro il portafoglio c’è denaro, carte di credito, documenti, si chiama Maddalena ha 60 anni sposata, abita poco lontano da me. Il giorno dopo sono all’indirizzo scritto sulla carta d ‘identità, il suo cognome non c’è sui citofoni, aspetto qualcuno che entra o esca per chiedere, chiedo ad una signora che sta uscendo e mi dice il cognome del marito sul citofono, suono ma non mi risponde nessuno, entro nel palazzo e vedo le cassette della posta, scrivo un bigliettino con il mio numero di telefono, l’imbuco nella cassetta e vado via. Dopo un po mi squilla il telef, è lei. Ci accordiamo di vederci ad un bar, dopo un ora siamo in un bar a bere un caffè ...
«1234»